Scuola - Pittoni (lega), mancato rispetto tra docenti indebolisce categoria

E il doppio canale è la madre di tutte le battaglie per tutti i docenti precari o dall'insicurezza del loro lavoro non usciremo mai

A cura di Redazione Redazione
29 settembre 2026 10:07
Scuola - Pittoni (lega), mancato rispetto tra docenti indebolisce categoria - The European Parliament building in Strasbourg, France with flags waving calmly celebrating peace of the Europe. July 12, 2020.
The European Parliament building in Strasbourg, France with flags waving calmly celebrating peace of the Europe. July 12, 2020.
Condividi



"L'interlocuzione del ministero dell'Istruzione per il recupero dell'idoneità dei docenti è stata condotta direttamente con la Commissione europea, contraria all'idoneità insieme all'asse Pd-M5s, forte dei propri numeri nel passato Governo. Il confronto con Bruxelles ha portato a una deroga per i concorsi varati entro il 31 dicembre 2025 (è quindi un'idoneità ancora da consolidare). Per questo abbiamo dovuto far partire il Pnrr3 entro quella data, altrimenti si sarebbe tornati al meccanismo originario perdendo l'idoneità. Ora qualche idoneo ha cominciato a chiedere un trattamento di favore rispetto alle altre categorie, mettendo a rischio quanto conquistato gli ultimi tre anni e di conseguenza il progetto stesso di doppio canale di reclutamento degli insegnanti (utile a tutti), non rendendosi conto che così traballa la sua stessa idoneità. E se salta nuovamente, non ci sarà un'altra occasione per recuperarla. Stesso discorso per chi afferma che bisogna occuparsi prima del terzo ciclo INDIRE sul sostegno. Ci stiamo già occupando del terzo ciclo INDIRE che, come ho più volte spiegato, potrebbe anche diventare il primo ciclo di un meccanismo aggiornato. Una cosa non esclude l'altra. E il doppio canale è la madre di tutte le battaglie per tutti i docenti precari o dall'insicurezza del loro lavoro non usciremo mai". Lo scrive sulla sua pagina Facebook il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato.

Segui Voce della Scuola