Scuola, povertà educativa e dispersione: FGU audita presso VII Commissione Senato
E’ quanto ha affermato Orazio Ruscica, presidente della Federazione Gilda Unams
Ieri martedì 24 marzo, la delegazione della Federazione Gilda Unams, nella persona del presidente, Orazio Ruscica, è stata ascoltata in audizione presso la VII Commissione Cultura del Senato. Al centro del testo, criticità e proposte su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica.
Significativi alcuni punti dell’intervento del presidente Ruscica che sottolineano la presenza di evidenti squilibri tra aree del Paese e tra gruppi sociali per quanto riguarda la dispersione sia esplicita che implicita.
“Ne emerge un quadro allarmante, dove dispersione e abbandono si concentrano là dove più intensa è la povertà economica e di istruzione familiare”. E’ quanto ha affermato Orazio Ruscica, presidente della Federazione Gilda Unams.
Al centro dell’analisi della FGU, una precisa opzione di giustizia sociale, dove si affermi il sacrosanto diritto di tutti gli studenti a pari opportunità di formazione e di istruzione, prevenendo l’esclusione ‘verso il basso’.
Si è poi sottolineato come l’autonomia differenziata, ad esempio, abbia acuito la frammentazione dell’istruzione in una pluralità di regimi regionali con conseguenze nefaste proprio sulla dispersione e l’abbandono. “Una violazione sostanziale del dettato costituzionale”, ha dichiarato Ruscica.
Inoltre, la FGU evidenzia come anche il reclutamento e la precarietà siano un fattore di rischio nel contrasto alla dispersione, con ricadute sull’offerta formativa. “Sosteniamo per questo – continua il presidente FGU – una seria politica di contrasto che includa stabilizzazione del personale docente e la riduzione sostanziale dele forme di precariato”.
In sintesi, la Federazione Gilda Unams ha ribadito il bisogno di una strategia organica e di lungo periodo fondata su equità, investimenti negli organici, nei servizi, nelle infrastrutture, nonché la valorizzazione della scuola come presidio civile e comunità educante. “La scuola è un servizio pubblico essenziale e solo attraverso politiche inclusive, coerenti e strutturali, sarà possibile evitare la dispersione in tutte le sue forme. Restituiamo alla scuola il suo ruolo centrale di motore di coesione sociale e sviluppo democratico”. Ha concluso il presidente FGU Orazio Ruscica.
Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams