Titoli sostegno INDIRE vs TFA: la difesa giuridica di Daniela Nicolò contro i ricorsi

DL 71/2024 rende i percorsi INDIRE titoli ex lege equiparati al TFA. Testo di Daniela Nicolò (Uniti per INDIRE): ratio dei 40 CFU, validità online e infondatezza TAR.

08 maggio 2026 18:56
Titoli sostegno INDIRE vs TFA: la difesa giuridica di Daniela Nicolò contro i ricorsi -
Condividi

1.⁠ ⁠Premessa normativa: la specializzazione INDIRE è un titolo di specializzazione ex lege

Il DL 71/2024, convertito in legge 106/2024, con modificazioni, ha istituito i percorsi di specializzazione per il sostegno erogati da INDIRE, attribuendo loro natura di titolo di specializzazione a tutti gli effetti, pienamente equiparato ai percorsi universitari TFA ai fini dell’accesso alle graduatorie e alle procedure di reclutamento.

La norma:

•⁠  ⁠non configura i percorsi INDIRE come “semplificati” o “ridotti”

•⁠  ⁠non prevede una gerarchia qualitativa tra i due titoli

•⁠  ⁠non introduce distinzioni di punteggio

•⁠  ⁠non attribuisce a nessuno il potere discrezionale nel differenziare il valore dei titoli

L’equiparazione è dunque diretta, immediata e vincolante.

Qualsiasi tentativo di differenziare i punteggi tra TFA e INDIRE costituirebbe:

•⁠  ⁠violazione del principio di legalità

•⁠  ⁠eccesso di potere per contraddittorietà rispetto alla norma primaria

•⁠  ⁠disparità di trattamento tra categorie di docenti in possesso di titoli aventi identico valore giuridico

2.⁠ ⁠Perché 40 CFU e non 60: la ratio legis

La riduzione del carico formativo da 60 a 40 CFU non è un “alleggerimento”, ma una diversa architettura formativa fondata su un presupposto preciso:

i destinatari del percorso INDIRE sono docenti con esperienza pluriennale sul sostegno.

Il legislatore ha ritenuto che:

•⁠  ⁠il tirocinio curricolare del TFA

•⁠  ⁠le ore di osservazione

•⁠  ⁠le attività laboratoriali di base fossero già ampiamente sostituite dall’esperienza professionale maturata nelle scuole.

La ratio è identica a quella dei percorsi abilitanti riservati ai docenti con servizio (es. DM 259/2017, DM 92/2019):

non si forma da zero chi ha già svolto per anni le funzioni oggetto della formazione.

3.⁠ ⁠Sulla presunta “assenza di tirocinio”: chiarimento tecnico

Il tirocinio del TFA ha una funzione compensativa per chi non ha esperienza.

Nei percorsi INDIRE, la funzione è riconoscitiva: il tirocinio è già stato svolto nella pratica quotidiana.

Il legislatore ha quindi:

•⁠  ⁠evitato duplicazioni

•⁠  ⁠riconosciuto il valore del servizio

•⁠  ⁠allineato la formazione alle competenze già possedute

Non si tratta di una “mancanza”, ma di una diversa tipologia di destinatari.

4.⁠ ⁠Sulla didattica online: validità giuridica e pedagogica

La formazione erogata in modalità telematica:

•⁠  ⁠è utilizzata nei percorsi universitari, nei master e nella formazione continua

•⁠  ⁠è riconosciuta dal MUR e dal MIM

•⁠  ⁠rispetta gli standard ANVUR e le linee guida sulla qualità della formazione digitale

Non esiste alcuna base normativa o scientifica per sostenere che la formazione online sia “inferiore” a quella in presenza.

5.⁠ ⁠Sulla saturazione delle graduatorie: dati parziali e non utilizzabili a fini giuridici

Le affermazioni relative alla “saturazione” delle GPS:

•⁠  ⁠non hanno valore normativo

•⁠  ⁠non possono incidere sul riconoscimento dei titoli

•⁠  ⁠non possono essere utilizzate per limitare diritti acquisiti

•⁠  ⁠non tengono conto della mobilità interprovinciale, dei pensionamenti, dei posti in deroga e delle variazioni annuali del fabbisogno

La giurisprudenza amministrativa è costante:

la disponibilità dei posti non incide sul valore dei titoli né sul diritto all’inserimento in graduatoria.

6.⁠ ⁠Il contenzioso in atto: profili di infondatezza e criticità etiche

Negli ultimi mesi si registra un aumento significativo di ricorsi promossi da alcuni studi legali contro l’equiparazione tra TFA e INDIRE.

Tali ricorsi presentano criticità evidenti, sia sul piano giuridico sia su quello deontologico.

6.1. Profili di infondatezza giuridica

I ricorsi:

•⁠  ⁠ignorano la natura ex lege del titolo INDIRE

•⁠  ⁠chiedono al TAR di sostituirsi al legislatore, cosa non consentita

•⁠  ⁠si fondano su una presunta “diversità qualitativa” che non ha rilevanza giuridica

•⁠  ⁠invocano pareri (es. CSPI) che non hanno valore vincolante

•⁠  ⁠contestano scelte discrezionali del legislatore, sottratte al sindacato giurisdizionale

La probabilità di accoglimento è, alla luce della normativa vigente, estremamente bassa.

6.2. Profili deontologici: il rischio dei ricorsi seriali

È necessario evidenziare un fenomeno ormai noto nel settore scolastico:

la proliferazione di ricorsi promossi non per reale fondatezza giuridica, ma per finalità meramente lucrative.

Alcuni studi legali:

•⁠  ⁠propongono azioni prive di concrete possibilità di successo

•⁠  ⁠alimentano aspettative irrealistiche

•⁠  ⁠sfruttano il malcontento dei docenti

•⁠  ⁠generano conflitti tra colleghi

•⁠  ⁠trasformano un tema tecnico in un business

Questo approccio:

•⁠  ⁠non tutela i ricorrenti

•⁠  ⁠non tutela la scuola

•⁠  ⁠non tutela l’inclusione

•⁠  ⁠contribuisce a creare un clima di tensione artificiale

Il contenzioso, quando privo di basi solide, diventa strumentale e rischia di danneggiare l’intero sistema.

7.⁠ ⁠Conclusioni: il quadro tecnico-giuridico è chiaro

1.⁠ ⁠INDIRE è una specializzazione pienamente riconosciuta dalla legge.

2.⁠ ⁠Non esiste alcuna base normativa per differenziare i punteggi.

3.⁠ ⁠La riduzione dei CFU risponde a una precisa ratio legislativa.

4.⁠ ⁠La formazione online è pienamente valida.

5.⁠ ⁠La saturazione delle graduatorie non ha rilevanza giuridica.

6.⁠ ⁠Il contenzioso in atto presenta profili di infondatezza e rischi etici.

Difendere la legittimità dei percorsi INDIRE significa difendere:

•⁠  ⁠la coerenza dell’ordinamento

•⁠  ⁠il principio di legalità

•⁠  ⁠la dignità professionale dei docenti

•⁠  ⁠la qualità dell’inclusione scolastica

•⁠  ⁠la stabilità del sistema educativo

Ci auguriamo che finalmente si metta un punto a questa vicenda che ha a dir poco del grottesco.

Daniela Nicolò portavoce Community Uniti per INDIRE orgogliosamente specializzata con Ente INDIRE

Segui Voce della Scuola