Trasformare un problema in opportunità

Scuola: l’inverno demografico è un’opportunità per la qualità

A cura di Redazione Redazione
08 ottobre 2026 12:24
Trasformare un problema in opportunità -
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Secondo le elaborazioni della Fondazione Agnelli, entro il 2040 le scuole italiane perderanno quasi due milioni di studenti rispetto a oggi, un calo stimato di circa il 21% in soli 13-14 anni. Un dato drammatico che potrebbe diventare l’occasione storica per una riforma strutturale.

La politica, quella vera, deve avere una visione del futuro e organizzare la comunità per realizzarla.

Di fronte a questi numeri, il PSI Scuola lancia un appello al Governo, al Parlamento e alle Regioni affinché non si chiudano altre scuole e non si taglino gli organici.

Il PSI Scuola propone un piano nazionale per la riduzione graduale del numero di alunni per classe, fino a un tetto massimo inderogabile di 20 studenti, attraverso un cronoprogramma triennale che porti, già dal prossimo anno scolastico, a un massimo di 22 alunni per classe e, a regime, a 20 entro tre anni.

Il calo demografico deve tradursi in classi meno affollate, più inclusive e più sicure. Venti alunni per classe devono diventare il limite massimo inderogabile in ogni ordine e grado di istruzione, per garantire una didattica personalizzata, l’inclusione reale degli alunni con BES e DSA, più tempo per ogni studente e una vera dignità del lavoro docente.

Il PSI vuole un patto per la natalità che parta dalla scuola pubblica, per sostenere le famiglie.

Se vogliamo invertire l’inverno demografico, la scuola deve tornare a essere davvero gratuita.

Servono libri di testo gratuiti nella scuola pubblica statale dell’obbligo. Lo studio non può costare centinaia di euro a famiglia ogni settembre.

Servono asili nido comunali gratuiti su tutto il territorio nazionale, perché il sostegno alla genitorialità deve iniziare dalla fascia d’età da zero a tre anni.

Serve il trasporto pubblico locale gratuito per tutti gli studenti, dalla scuola primaria all’università, per garantire diritto allo studio, autonomia e sostenibilità.

È necessario istituire un Fondo Nazionale per l’Innovazione e i Giovani, destinato alla formazione e allo sviluppo delle competenze delle nuove generazioni, con investimenti in laboratori, digitale, lingue, educazione alla cittadinanza, orientamento al lavoro e transizione ecologica.

L’Italia ha davanti una scelta: subire il declino demografico, tagliando scuole e opportunità, oppure utilizzarlo per costruire una scuola più umana, più giusta e più vicina alle famiglie.

Il PSI Scuola chiederà di inserire le proprie proposte nel programma elettorale del centrosinistra. Così, in ina nota Enzo Maraio, Segretario nazionale PSI-Avanti! e Luca Fantò, Responsabile PSI-Avanti! Scuola.

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