Un "affettuoso" saluto a Patrizio Bianchi, con l'augurio che possa godersi appieno la pensione

Un “affettuoso” saluto a Patrizio Bianchi, con l’augurio che possa godersi appieno la pensione. Come sia riuscito a fare tanti danni, in poco più di un anno alla guida del Ministero dell’Istruzione, l...

A cura di Redazione Redazione
21 luglio 2022 09:53
Un "affettuoso" saluto a Patrizio Bianchi, con l'augurio che possa godersi appieno la pensione -
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Un “affettuoso” saluto a Patrizio Bianchi, con l’augurio che possa godersi appieno la pensione. Come sia riuscito a fare tanti danni, in poco più di un anno alla guida del Ministero dell’Istruzione, lo sa solo lui.

“Ora, esclusa l’eventualità di un Governo di scopo incaricato di traghettare il paese verso le elezioni autunnali, anche considerata la pur risicata fiducia ottenuta in Senato (95 sì, 38 no, zero astensioni), è infatti molto probabile che Mario Draghi riceva dal presidente Mattarella la richiesta di restare in carica per il disbrigo delle pratiche correnti. L’esimio Ministro dell’Istruzione, prima di togliere il disturbo, dovrà in tal caso adempiere a suoi doveri istituzionali, rispondendo agli appelli di giustizia delle migliaia di insegnanti vittime di un concorso farsa senza precedenti. Se non lo farà ne risponderà innanzi tutto il partito, finora assordantemente silente, che prima gli ha dato una poltrona che non avrebbe mai dovuto avere e poi non gliel’ha tolta quando avrebbe dovuto farlo”.

“Il mondo della scuola, in ogni caso, se lo stampino bene in fronte tutte le forze politiche, non dimenticherà tutto quel che ha dovuto subire sulla sua pelle, compreso un decreto sul reclutamento e sulla formazione incentivata di docenti da “riaddestrare”, come bambini indisciplinati da rieducare da parte di un padre (o un padrone) severo, che di fatto consegna ai privati, chiavi in mano, la scuola pubblica”. Così, in una nota, il professor Massimo Arcangeli, docente di linguistica all’Università di Cagliari.

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