Università. Bucalo (FdI): Con riforma CUN più rappresentanza componenti

Novità nel Consiglio Universitario Nazionale

30 settembre 2026 18:42
Università. Bucalo (FdI): Con riforma CUN più rappresentanza componenti  - Sen. Ella Bucalo – FdI
Sen. Ella Bucalo – FdI
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"Con l'approvazione della riforma del Consiglio Universitario Nazionale si aggiorna un organismo centrale per il sistema universitario italiano, adeguandone composizione, rappresentanza e funzioni all'evoluzione dell'università degli ultimi anni. Nel corso dell'esame in Commissione abbiamo lavorato per rendere più chiara e completa la rappresentanza delle diverse componenti della comunità accademica". Così in Aula del Senato, durante la dichiarazione di voto sulla riorganizzazione del Consiglio universitario nazionale (Cun), la senatrice di Fratelli d'Italia Ella Bucalo. "In questo quadro - prosegue - si inserisce l'emendamento di Fratelli d'Italia a mia firma, approvato, con il quale abbiamo precisato che, per ciascuna delle 14 aree disciplinari, viene eletto un professore ordinario e un secondo rappresentante scelto tra professori associati e ricercatori universitari, compresi quelli a tempo determinato. Un'attenzione particolare è stata dedicata anche alla componente studentesca: i rappresentanti passano da otto a sette, ma il loro peso all'interno del Cun cresce dal 13,7% al 18,4%. La nuova disciplina - osserva la parlamentare di FdI - prevede inoltre cinque rappresentanti degli studenti eletti su base nazionale, garantendo la presenza delle quattro macroaree territoriali - Nord, Centro, Sud e Isole - ai quali si aggiungono
un rappresentante dei dottorandi e uno degli specializzandi. È un intervento che tiene insieme rappresentanza nazionale e dimensione territoriale e riconosce all'interno del Cun le diverse realtà che compongono il mondo universitario. La riforma interviene inoltre sulle rappresentanze designate e rafforza il ruolo consultivo del Cun nei confronti del Ministro dell'Università e della Ricerca, ampliando le materie sulle quali il Consiglio potrà esprimere pareri e formulare proposte. Con questa riforma si apre quindi una nuova fase per il Cun, con una struttura aggiornata rispetto all'attuale organizzazione del sistema universitario e con una disciplina - conclude la Bucalo -
che rafforza la partecipazione delle diverse componenti della comunità accademica".

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