A Simaxis piantato l’“Albero di Falcone”: quasi 55 mila alberi per il bosco diffuso della legalità
Oggi a Simaxis, dove nel giardino della scuola secondaria di primo grado è stato piantato l’“Albero di Falcone”, simbolo dell’impegno civile e della lotta contro le mafie
Una mattinata all’insegna della memoria, della legalità e dell’educazione ambientale quella vissuta oggi a Simaxis, dove nel giardino della scuola secondaria di primo grado è stato piantato l’“Albero di Falcone”, simbolo dell’impegno civile e della lotta contro le mafie.
L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità insieme al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Fondazione Falcone e al Comune di Palermo, con l’obiettivo di creare in tutta Italia un grande “bosco diffuso della legalità”.
I numeri del progetto testimoniano la dimensione dell’iniziativa: ad oggi sono quasi 55 mila gli alberi piantati sul territorio nazionale, con oltre 8.900 enti partecipanti e migliaia di chilogrammi di CO₂ già immagazzinati grazie alle nuove piantumazioni.
La cerimonia di Simaxis ha coinvolto studenti, docenti, famiglie, amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni, trasformandosi in un importante momento educativo dedicato ai valori della Costituzione, della cittadinanza attiva e della tutela ambientale.
Tra le autorità presenti anche il sindaco di Simaxis Giacomo Obinu, il presidente della Provincia Paolo Pireddu, il vicepresidente Claudio Pinna e il Maresciallo Massidda. Presente inoltre una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri Nucleo Protezione Civile Cagliari 12 - Distaccamento Oristano.
A consegnare simbolicamente l’Albero di Falcone nelle mani del dirigente scolastico, professor Giuseppe Scarpa, è stato il Capitano Michele Ravaglioli, comandante del Centro Anticrimine Natura di Cagliari, struttura che coordina i reparti dei Carabinieri Forestali, Ambientali, Agroalimentari e della Biodiversità della Sardegna.
Presente anche Pino Aquila, del Coordinamento dei Genitori Rappresentanti dei Consigli di Istituto della Sardegna, a sottolineare il ruolo centrale delle famiglie nel percorso educativo delle nuove generazioni e nella diffusione di una cultura fondata sul rispetto delle regole, sulla partecipazione democratica e sulla responsabilità sociale.
L’albero piantato a Simaxis è una gemma del celebre ficus che cresce nei pressi dell’abitazione del giudice Giovanni Falcone a Palermo. Da quell’albero, diventato negli anni simbolo della memoria collettiva e della resistenza alla criminalità organizzata, vengono prelevate le gemme successivamente riprodotte presso il Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale di Pieve Santo Stefano.
Il valore dell’iniziativa va oltre il semplice gesto simbolico. Il progetto “Un albero per il futuro” unisce infatti educazione civica e sostenibilità ambientale, promuovendo tra gli studenti la consapevolezza dell’importanza della tutela del patrimonio naturale e del contrasto ai cambiamenti climatici.
Ogni albero piantato viene geolocalizzato e monitorato attraverso una piattaforma digitale dedicata, che consente di seguirne la crescita e di calcolare nel tempo il contributo all’assorbimento dell’anidride carbonica. Un modo concreto per rendere visibile l’impegno delle scuole italiane nella costruzione di un futuro più sostenibile.
Durante la cerimonia è stato più volte ribadito come scuola, istituzioni e famiglie debbano continuare a collaborare per trasmettere ai giovani i valori della legalità e della responsabilità civile, affinché il ricordo di Giovanni Falcone e di tutte le vittime delle mafie possa tradursi in azioni quotidiane e in scelte consapevoli.
L’albero piantato oggi a Simaxis rappresenta dunque non solo un omaggio alla memoria del magistrato palermitano, ma anche un segno concreto di speranza affidato alle nuove generazioni.