Aggiornamento GPS 2026/2028: Guida Pratica e Consigli per non sbagliare l'istanza
Oltre alle Tabelle Titoli, ecco una sintesi ragionata di ciò che serve davvero sapere per compilare la domanda con serenità
È finalmente arrivato il momento tanto atteso (e temuto) da migliaia di precari della scuola: la pubblicazione dell'Ordinanza Ministeriale per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026/2028. Non si tratta solo di burocrazia, ma del futuro lavorativo dei prossimi due anni.
Oltre alle Tabelle Titoli, ecco una sintesi ragionata di ciò che serve davvero sapere per compilare la domanda con serenità.
La scelta della Provincia: il primo passo strategico
La decisione più delicata riguarda la provincia. Ricorda che l'istanza è unica e vincolante: potrai scegliere una sola provincia per tutte le classi di concorso per cui hai titolo.
• Consiglio pratico: Prima di procedere, analizza i flussi degli anni precedenti e valuta non solo la vicinanza, ma anche la "fisiologia" delle convocazioni della provincia scelta.
Attenzione alle Tabelle Titoli: non dare nulla per scontato
Le tabelle allegate all'ordinanza sono la tua bussola. Ogni titolo culturale (master, certificazioni linguistiche, informatiche) e ogni servizio prestato ha un peso specifico.
• Il consiglio dell'esperto: Molti errori derivano dal caricamento di titoli non coerenti con la propria fascia. Verifica che i tuoi titoli di servizio siano stati caricati correttamente e che le annualità siano complete (i famosi 180 giorni o il servizio continuativo dal 1° febbraio fino agli scrutini).
La scelta delle 20 scuole (Graduatorie d'Istituto)
Contestualmente alla domanda GPS, dovrai scegliere fino a 20 istituzioni scolastiche nella stessa provincia. Queste saranno le scuole che ti chiameranno per le supplenze brevi e saltuarie.
• Consiglio pratico: Scegli con cura la distribuzione geografica delle scuole per evitare di dover rifiutare incarichi lontani, il che potrebbe comportare sanzioni nelle convocazioni successive.
4. Il Sistema Telematico: prevenire lo stress da "ultimo minuto"
L'istanza si presenta esclusivamente via web tramite il portale ministeriale (InPA o Istanze Online).
• Cosa fare subito: Assicurati di avere le credenziali SPID o CIE attive e funzionanti. Non aspettare gli ultimi giorni: il sistema potrebbe subire rallentamenti a causa dell'alto traffico. Salva sempre una bozza della domanda e, una volta inviata, verifica di aver ricevuto la ricevuta in formato PDF.
Requisiti di accesso e riserve
Controlla con attenzione se hai diritto a quote di riserva (Legge 68/99) o preferenze a parità di punteggio. Questi dettagli, spesso trascurati, possono fare la differenza in caso di punteggi identici tra due candidati.
Per consultare l'Ordinanza completa, scaricare le Tabelle Titoli e accedere alla piattaforma di invio, clicca sul link ufficiale