Arretrati e aumenti di stipendio anche per docenti e Ata con supplenza “breve e saltuaria”
Emissione speciale a marzo. Anief invita a controllare le somme anche attraverso lo stesso sindacato
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato che nel mese di marzo 2026 si effettuerà, tramite il Mef, una emissione speciale Noipa per il numeroso personale della scuola con contratto di supplenza “breve e saltuaria”: si tratta di una specifica lavorazione degli importi che dà seguito agli aumenti e agli arretrati stipendiali previsti dal Contratto collettivo nazionale del triennio 2022-24, ma che finora non erano stati corrisposti a questa categoria di lavoratori della scuola.
Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, invita “tutto il personale con contratto di supplenza breve e saltuaria, insegnante e Ata, a controllare i cedolini per verificare l’entità degli aumenti e degli arretrati applicati dall’amministrazione: si tratta di un’accortezza che consigliamo vivamente da tempo, ancora di più dopo gli errori del mese scorso denunciati dal nostro giovane sindacato. In particolare – continua il sindacalista - si invita il personale a controllare se è stata anche pagata in passato per il 2024 e il 2025, mensilmente la voce ‘Anticipo aumenti contrattuali’, oggi assorbita nel tabellare, e la voce ‘Retribuzione professionale docenti-contributo individuare accessorio Ata’, questa fino al 31 agosto 2023 mai pagata”.
Si ricorda, infine, che qualsiasi credito riscontrato potrà essere richiesto entro 5 anni: se si supera tale termine, si incorre nella prescrizione prevista per legge. Il personale precario può anche verificare le somme attraverso l'adesione gratuita alla campagna Anief screening nonuneurodimeno, attraverso la quale potrà esercitare i propri diritti e rivendicare eventuali risarcimento in tribunale, dove nell'ultimo anno, il 2025, i legali Anief hanno ottenuto quasi 20 milioni di risarcimenti complessivi per una media di 28 sentenze vinte al giorno.
Per ulteriori informazioni su cedolini stipendiali errati o con aumenti e arretrati sbagliati, il personale che si sente danneggiato può scrivere a [email protected]
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