Bullismo e disagio giovanile, UniCA protagonista alla Maratona Bullismo 2026

L'Ateneo è stato rappresentato dal Centro di Ricerca Interuniversitario BullyBuster

A cura di Redazione Redazione
22 maggio 2026 14:47
Bullismo e disagio giovanile, UniCA protagonista alla Maratona Bullismo 2026 -
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Cagliari, 22 Maggio 2026 -   Il Centro di Ricerca BullyBuster dell’Università degli Studi di Cagliari, ha partecipato, da protagonista, alla Maratona Bullismo 2026, svoltasi a Roma negli spazi del Palazzo Adnkronos e promossa dall’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile.

Nel corso dell’iniziativa, il Centro ha coordinato un panel dedicato dal titolo “Dall’analisi del disagio alla prevenzione sul campo: sensibilizzazione, prevenzione e presa in carico”, trasmesso in diretta streaming.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto multidisciplinare sui temi della prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, della tutela dei minori e delle nuove vulnerabilità digitali. Al centro del dibattito anche l’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nei fenomeni di violenza, manipolazione e disagio giovanile, insieme alle possibili strategie educative, psicologiche, sociali e tecnologiche per affrontare queste problematiche.

Accanto al panel, il Centro BullyBuster ha curato per tutta la durata della manifestazione un’area espositiva e dimostrativa dedicata ai principali risultati scientifici e tecnologici sviluppati nell’ambito delle proprie attività di ricerca. Lo spazio ha registrato una significativa partecipazione di studenti, docenti, rappresentanti istituzionali, professionisti e cittadini, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino strumenti, metodologie e applicazioni pensati per il contrasto del bullismo, del cyberbullismo e delle nuove forme di vulnerabilità online.

L’interesse suscitato dalle attività dimostrative ha confermato la crescente attenzione verso approcci basati sulla ricerca scientifica e sull’innovazione tecnologica per affrontare fenomeni che incidono in modo sempre più profondo sul benessere delle nuove generazioni.

Al panel hanno preso parte rappresentanti del Centro BullyBuster insieme a esponenti del mondo istituzionale, educativo, professionale e associativo, consolidando il ruolo del Centro come punto di riferimento nazionale nella ricerca interdisciplinare dedicata alla tutela dei minori e alla prevenzione del disagio giovanile.

Particolarmente significativo il momento conclusivo dell’evento, segnato dalla firma della Convenzione Quadro di collaborazione tra il Centro BullyBuster e l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, presieduto da Luca Massaccesi. L’accordo avvia una collaborazione strutturata finalizzata alla promozione di attività congiunte di ricerca, formazione, divulgazione scientifica e sensibilizzazione nelle scuole, oltre al supporto delle politiche di prevenzione e contrasto del bullismo, del cyberbullismo e delle nuove forme di disagio che coinvolgono bambini e adolescenti.

La partecipazione alla Maratona Bullismo 2026 rappresenta un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto dal Centro BullyBuster negli ultimi anni e contribuisce a rafforzare la visibilità nazionale dell’Università degli Studi di Cagliari sui temi della tutela dei minori, dell’innovazione sociale e dell’uso responsabile delle tecnologie digitali.

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