Carta Docente, ancora un mese per l’acquisto di PC, tablet, software o hardware
L’eventuale residuo si potrà comunque utilizzare per fare formazione nel prossimo anno scolastico. Gli esclusi potranno fare ricorso con Anief
"Il 31 agosto 2026 scade il termine entro il quale è possibile utilizzare la Carta del Docente per l'acquisto di hardware e software, come PC e tablet. La normativa, modificata quest'anno, prevede infatti che, a partire dall'anno scolastico del primo accredito, tali acquisti possano essere effettuati esclusivamente entro la conclusione dell'anno scolastico di riferimento". Lo ha dichiarato Chiara Cozzetto, segretaria generale Anief, sollecitando - in un intervento all’agenzia Teleborsa - il personale scolastico a utilizzare la Carta del Docente utile alla formazione professionale.
"Pertanto – ha continuato la sindacalista -, tutti coloro che hanno beneficiato della Carta del Docente negli anni precedenti e che quest'anno hanno ricevuto un accredito, anche a seguito di una sentenza favorevole ottenuta grazie ai nostri ricorsi per il riconoscimento del beneficio, dovranno utilizzare le somme entro il 31 agosto 2026 se intendono acquistare PC, tablet, software o hardware".
Cozzetto ha aggiunto che "l'eventuale credito residuo della card annuale non andrà comunque perso: dal primo settembre 2026 sarà infatti utilizzabile per un ulteriore anno scolastico, poiché l'accredito mantiene una validità di due anni. Tuttavia, dopo il 31 agosto 2026, non sarà più possibile impiegarlo per l'acquisto di PC, tablet, hardware e software", ha concluso la segretaria generale.
Anief ricorda che la Carta del docente è stata estesa prima ai supplenti annuali e poi a quelli al termine dell’attività didattiche, adesso è tempo di introdurre altri miglioramenti. In caso contrario, il perdurare delle discriminazioni e delle limitazioni dei diritti, non farà altro che incentivare il contenzioso e produrre cifre sempre maggiori di risarcimenti, con un esito ormai pressoché scontato: da una parte, i ricorsi vincenti prodotti dall’Anief, seguiti dai suoi legali, dall’altra le somme risarcitorie sempre maggiori.
Pertanto, il personale, di ruolo e precario, interessato ad avere chiarimenti sui ricorsi Anief può collegarsi con la sezione internet del sindacato (cliccare qui) oppure rivolgersi direttamente alla sezione sindacale Anief più vicina (cliccare qui).