Concorso ordinario scuola primaria e scuola dell’infanzia: nessuna graduatoria di merito per gli idonei
È ormai da qualche anno che si sente parlare del concorso ordinario per titoli ed esami per il reclutamento del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria. Il termine ultimo per l’iscrizi...
È ormai da qualche anno che si sente parlare del concorso ordinario per titoli ed esami per il reclutamento del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria. Il termine ultimo per l’iscrizione alla prova concorsuale a carattere regionale è stato il 31 luglio 2020.
A causa della situazione di emergenza le prove scritte sono cominciate a dicembre 2021 e, ad oggi, molti sono i candidati che stanno affrontando le prove orali.
Sembrerebbe che tutto fili liscio, ma così non è. Tra i docenti che hanno superato entrambe le prove è molto diffuso il malcontento per le graduatorie di merito che erano previste nel bando originario, ma che sono state eliminate in corso d’opera. Ciò significa che i candidati che hanno superato entrambe le prove di un concorso estremamente selettivo non saranno stabilizzati, a meno che non rientrino nei posti messi a bando.
Dunque, docenti vincitori di concorso che dovranno ripetere un concorso pubblico. Un vero paradosso se si pensa al via vai di supplenti nelle classi e, di conseguenza, all’estremo bisogno all’interno delle scuole di un personale docente stabile.
La questione è diventata virale anche sui social, dove sono nati vari gruppi per richiedere la formazione della famosa graduatoria di merito. In relazione a tali richieste, però, nessuno si è ancora espresso e i docenti idonei restano in una sorta di limbo, in attesa di un riscontro.