Concorso PNRR3 sostegno in Liguria: i vincitori chiedono trasparenza sulle immissioni in ruolo

Un’estate, calda, caldissima e non solo per le temperature

23 luglio 2026 19:04
Concorso PNRR3 sostegno in Liguria: i vincitori chiedono trasparenza sulle immissioni in ruolo - la voce della scuola
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Genova, luglio 2026

I docenti vincitori e gli idonei del concorso PNRR3 per il sostegno nella scuola secondaria di secondo grado (ADSS) in Liguria chiedono chiarimenti al Ministero dell'Istruzione e del Merito e all'Ufficio Scolastico Regionale della Liguria dopo una modifica delle procedure di immissione in ruolo che ha ridotto drasticamente il numero delle assunzioni previste per i vincitori del concorso

Un’estate, calda, caldissima e non solo per le temperature. Stiamo parlando di concorsi scuola, esattamente di PNRR3. 57 i posti messi a bando inizialmente, ma solo 13 sono stati immessi in ruolo.

Sabato 11 luglio 2026 i vincitori hanno ricevuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito la comunicazione di avvio della Fase I delle assunzioni, con l'invito a esprimere, attraverso la piattaforma ministeriale, l'ordine di preferenza delle province liguri in vista dell'immissione in ruolo.

Le aspettative erano supportate anche dai dati pubblicati a fine maggio dall'Ufficio Scolastico Regionale della Liguria, che, per la classe di concorso ADSS, indicavano l'assenza di candidati residui nelle graduatorie precedenti. Sulla base di tali informazioni era stato prospettato un consistente numero di assunzioni dei vincitori del concorso già a partire dall'anno scolastico 2026/2027.

Il 15 luglio, tuttavia, alcuni vincitori riferiscono di essere stati informati telefonicamente dall'USR Liguria dell'esistenza di un errore nella procedura. Secondo quanto comunicato, prima dei vincitori del concorso dovrebbero essere assunti 27 docenti in possesso di un titolo di specializzazione conseguito all'estero e successivamente riconosciuto attraverso il percorso INDIRE, pur non avendo partecipato al concorso PNRR3. L'USR Liguria avrebbe motivato tale scelta richiamando l'applicazione del Decreto-Legge n. 44/2023.

La mattina del 16 luglio i 27 docenti sono stati convocati dall'USR Liguria per la scelta della sede scolastica mediante una procedura in videoconferenza su Microsoft Teams. I vincitori del concorso dichiarano di non essere stati convocati, né messi nelle condizioni di assistere alla procedura. I 13 vincitori immessi in ruolo sono stati assegnati, prevalentemente, in provincia di Genova e in altre province, anche chi era nelle prime posizioni nella graduatoria di merito.

Secondo la ricostruzione dei vincitori, questa decisione ha comportato una drastica riduzione dei posti destinati al concorso PNRR3: quelli inizialmente previsti sarebbero passati da 41 a soli 13, compromettendo le prospettive di assunzione di molti candidati risultati vincitori di una selezione pubblica.

I docenti ricordano inoltre che, nell'anno scolastico precedente, in assenza del concorso PNRR2 per il sostegno nella scuola secondaria di secondo grado in Liguria, numerosi posti

erano stati assegnati attraverso le GPS di prima fascia sostegno, con diverse immissioni in ruolo nelle province liguri, tra cui 17 nella sola provincia di Genova. Alla luce di tale precedente, i vincitori ritengono necessario chiarire i criteri che hanno determinato l'attuale ordine delle assunzioni.

«Non contestiamo i diritti di altri docenti, ma chiediamo che vengano garantiti i principi di trasparenza, certezza delle regole e tutela del merito. Chi ha superato un concorso pubblico deve poter conoscere con chiarezza i criteri con cui vengono effettuate le assunzioni e le motivazioni di decisioni che incidono in modo così rilevante sul proprio futuro professionale. Dietro questo concorso ci sono delle storie di persone che non soltanto hanno superato le prove concorsuali, ma hanno dato peso e valore a tale procedura, investendo il proprio tempo e denaro, credendo nella stabilizzazione trasparente di chi ha seguito un iter nazionale. Ribadiamo anche che a fronte del contingente scolastico autorizzato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dal MEF, ogni anno a settembre vengono chiamati centinaia e centinaia di docenti in tutta Italia per contratti fino al 30 giugno»

I firmatari del presente comunicato chiedono pertanto al Ministero dell'Istruzione e del Merito e all'Ufficio Scolastico Regionale della Liguria di fornire chiarimenti pubblici sulla normativa applicata, sui criteri utilizzati per la determinazione delle immissioni in ruolo e sulle ragioni che hanno portato alla revisione delle disponibilità inizialmente comunicate.

I vincitori del concorso auspicano un tempestivo intervento delle istituzioni affinché venga fatta piena chiarezza sulla vicenda e siano garantite procedure trasparenti, uniformi e rispettose dei principi che regolano l'accesso alla pubblica amministrazione.

Prof.ssa Lucia Porracciolo

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