Cosa spinge gli adolescenti a innamorarsi di una IA emotiva. La poderosa ricerca di “Fondazione Carolina”
Cosa spinge gli adolescenti a innamorarsi di un IA. Nella ricerca "Fondazione Carolina" le risposte
Cosa spinge gli adolescenti a innamorarsi di una IA emotiva. Abbiamo già dato una risposta
Cosa spinge gli adolescenti a innamorarsi di un IA. Qualche giorno fa abbiamo dedicato un contributo sul fenomeno che rischia di assumere le caratteristiche identitarie della Generazione Alpha, evidenziando un vuoto esistenziale che dovrebbe preoccupare i genitori e gli adulti in genere. Scrivevo: "“Lui mi ascolta e mi capisce al volo“. Spesso all’insaputa dei genitori e distratti da altri problemi e stress, avanza una relazione tossica e preoccupante. Per molti bambini e ragazzi il Chatbot si sta trasformando in un tu con il quale parlare, essere ascoltati e riconosciuti. l’Ia da semplice facilitatore/amico di compiti ed esercizi, sta divenendo un compagno sempre disponibile, un amico della loro vita. La sua compagnia è percepita calda, affettuosa, grazie anche alle risposte ben calibrate e gentili. L’IA riempie uno spazio emotivo e affettivo, lasciato libero dall’adulto.
Il risvolto preoccupante è il consolidarsi di un ritiro sociale dei ragazzi in un mondo colonizzato da un io artificiale e virtuale, progettato dalle grandi aziende per piacere e colpire, grazie al suo profilo leggero e disimpegnato, dove la frustrazione e l’attesa di un rapporto umano sono assenti.
La ricerca "Fondazione Carolina" conferma tutto
La ricerca "Fondazione Carolina", nata dalla tragedia che ha coinvolto la studentessa Carolina Picchio, conferma quanto scritto. La fondazione si è fatta promotrice di una ricerca Cuori e algoritmi che ha coinvolto 1.300 adolescenti tra i 13 e i 19 anni. Il lavoro si struttura in quattro momenti: lo scenario, il comprendere, i rischi e l'educazione. I 92 pagine sono presentate alcune storie, supportate da grafici efficaci a illustrareil nuovo smottamento educativo che sta coinvolgendo i nostri ragazzi.
A titolo d'esempio presentiamo una storia e qualche grafico, lasciando poi alla curiosità del lettore il resto. Interessanti alcune attività da proporre razzi della scuola media e delle superiori.
"Marta non si sente più a suo agio con i suoi amici di sempre. Ha sedici anni e sta capendo se le persone con cui ha passato tutta la sua infanzia sono ancora gli amici di cui ha bisogno. Non che ci abbia litigato, ma si rende conto che gli interessi cambiano, le passioni di ciascuno richiedono tanto tempo e ce n’è sempre meno da passare insieme, soprattutto durante la scuola. Non sa che fare, non sa con chi confrontarsi: i suoi genitori le darebbero risposte preconfezionate e con gli amici non può parlare, perché non sa se riuscirebbe a spiegarsi. Mentre sta facendo i compiti, un’idea: ChatGpt. All’inizio ci scherza, non prende la cosa sul serio. Eppure le risposte dell’intelligenza artificiale non sono poi così male: sembrano coerenti con il nodo della questione, la fanno sentire capita e confortata, le danno conferma dell’importanza di quello che vive. Inizia a scrivere qualcosa in più su di sé, anche aiutata dalle domande che l’IA le fa, e arriva a chiedere anche qualche indicazione pratica. Non è sicura che le seguirà alla lettera, ma le basta poterle scrivere, raccontare com’è andata la giornata, sentirsi ascoltata, compresa, approvata. Macchina o no, è piacevole parlare con lei. Risponde ai suoi bisogni con gentilezza e benevolenza, perché non ricambiare? “Ciao Chat, come stai?