Scuola, attiva la nuova piattaforma welfare per docenti e ATA
Sconti su beni e servizi fino al 30%: il Ministero sigla la convenzione con Poste Welfare Servizi
È operativa dal 12 febbraio la nuova piattaforma digitale di welfare dedicata al personale scolastico e ai dipendenti del Ministero dell'Istruzione e del Merito. L’iniziativa, annunciata dal Ministro Giuseppe Valditara, rientra nel Piano di welfare avviato nell’ottobre 2023 e punta ad ampliare le misure di sostegno economico a favore di docenti, personale ATA, dirigenti scolastici e dipendenti ministeriali.
La nuova piattaforma nasce grazie alla convenzione sottoscritta con Poste Welfare Servizi S.p.A., società del Gruppo Poste Italiane specializzata nell’erogazione di servizi di welfare aziendale. L’accesso avviene tramite la rete intranet del Ministero, utilizzando le credenziali istituzionali.
Come funziona la piattaforma
Il sistema consente di accedere a un marketplace digitale attraverso il quale il personale può usufruire di sconti e agevolazioni su un’ampia gamma di beni e servizi. Le percentuali di riduzione variano a seconda dei settori merceologici e dei partner commerciali coinvolti.
Tra le categorie interessate figurano:
Cultura e intrattenimento
Dispositivi elettronici ed elettrodomestici
Cura della persona
Servizi per la famiglia
Centri estivi
Mobilità
Moda e articoli sportivi
Secondo quanto comunicato dal Ministero, per l’acquisto di dispositivi elettronici ed elettrodomestici sono previsti sconti fino al 20%, mentre per gli occhiali da vista si può arrivare fino al 30%. Le condizioni applicate sono variabili e dipendono dalle singole convenzioni attivate.
Il Piano Welfare del Ministero
La piattaforma rappresenta un ulteriore tassello del Piano di welfare promosso dal Ministero negli ultimi mesi. Il programma aveva già previsto accordi nei settori:
Trasporto aereo e ferroviario
Agroalimentare
Servizi bancari
Inoltre, il 29 gennaio scorso è stata pubblicata una gara europea finalizzata all’attivazione di una polizza sanitaria dedicata al personale scolastico e ministeriale, misura che dovrebbe entrare in vigore nei prossimi mesi.
L’obiettivo dichiarato è quello di offrire strumenti concreti per migliorare la qualità della vita di chi opera nel sistema di istruzione, attraverso una collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti privati.
Le dichiarazioni del Ministro
Nel comunicato ufficiale diffuso dal Ministero, il Ministro Valditara ha sottolineato come l’operatività del marketplace rappresenti un passo ulteriore nella costruzione di un sistema di welfare più strutturato:
“Con l’operatività della piattaforma di vendita online prosegue l’impegno per la costruzione di un welfare sempre più ampio, finalizzato a migliorare concretamente il benessere e la qualità della vita di coloro che operano nel mondo della scuola, tramite una fruttuosa sinergia tra istituzioni pubbliche e private. Anche grazie a queste misure si vuole riconoscere il valore e l’impegno di quanti svolgono un ruolo indispensabile per la formazione, l’educazione e la crescita dei nostri giovani”.
Platea dei beneficiari
La misura è rivolta a:
Docenti di ogni ordine e grado
Personale ATA
Dirigenti scolastici
Dipendenti del Ministero
L’adesione alla piattaforma non comporta costi diretti per il personale. Si tratta di un sistema di convenzioni che consente l’accesso a offerte commerciali a condizioni migliorative rispetto ai prezzi di mercato.
Un segnale politico e organizzativo
L’attivazione della piattaforma si inserisce in un contesto più ampio di interventi orientati alla valorizzazione del personale scolastico, in una fase in cui il dibattito pubblico resta concentrato su rinnovo contrattuale, reclutamento e carichi di lavoro.
Sul piano organizzativo, l’iniziativa consolida il modello di welfare integrativo già diffuso in altri comparti della pubblica amministrazione e nel settore privato, estendendolo in modo strutturato anche al mondo della scuola.
Resta ora da verificare l’effettiva fruibilità e l’impatto concreto delle agevolazioni previste, nonché il grado di adesione da parte del personale interessato.
Fonte ufficiale
Comunicato stampa pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.