Cosentini incanta con "A Zita"

La grande magia degli anni ’40 firmata dall'Associazione Euphória

21 agosto 2026 09:03
Cosentini incanta con "A Zita" -
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Il 20 agosto il tempo si è fermato tra i vicoli in pietra del borgo di Cosentini Cilento. In un clima carico di emozione, orgoglio e partecipazione popolare, è andato in scena "A Zita", uno spettacolo rievocativo unico nel suo genere che ha riportato in vita il fascino, il rigore e i rituali dei matrimoni cilentani degli anni '40. 
​L'evento, concepito e realizzato con straordinaria cura dall'Associazione culturale Euphória, ha trasformato il centro storico in un vero palcoscenico teatrale a cielo aperto. Tra abiti d'epoca filologicamente ricostruiti, serenate tradizionali, antiche liturgie nuziali e momenti di drammatizzazione popolare, il pubblico ha potuto compiere un autentico viaggio nel cuore della memoria locale.


​A sottolineare lo spessore culturale dell'iniziativa organizzata da Euphória è stata la presenza di illustri personalità da sempre legate alla promozione dell'identità cilentana: il Prof. On. Aurelio Tommasetti (già Rettore dell’Università degli Studi di Salerno), presente con la costante vicinanza e l'affetto che dimostra verso la comunità locale e le sue iniziative; la Dott.ssa Mariagrazia Marino, storica dell'arte che ha evidenziato il valore demo-etno-antropologico dei gesti e dei costumi d'epoca; e Vittorio Ricci, del prestigioso Palazzo Ricci di Ascea, figura simbolo della tutela della memoria storica del territorio. 
​La serata si è conclusa in un lungo e caloroso abbraccio tra i giovani dell'Associazione Euphória, le autorità, gli ospiti e gli abitanti del paese, uniti attorno a un brindisi che ha celebrato il valore dell'appartenenza. Lo spettacolo del 20 agosto ha confermato come la passione dell'associazionismo giovanile sappia trasformare la storia in un patrimonio vivo, posizionando Cosentini come un modello virtuoso di valorizzazione turistica e culturale per tutto il Cilento. 

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