Da 0 a infinito: il Convegno Nazionale Sportelli Autismo Italia 2026 rilancia il diritto all'autodeterminazione

Inclusione, neurodiversità e partecipazione sociale: quattro giornate di formazione e confronto con esperti di rilievo nazionale e internazionale per costruire percorsi di vita autentici per le persone autistiche

24 giugno 2026 08:53
Da 0 a infinito: il Convegno Nazionale Sportelli Autismo Italia 2026 rilancia il diritto all'autodeterminazione -
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Il significato del tema: l'autodeterminazione "da 0 a infinito"

In un tempo in cui l'inclusione è chiamata a tradursi sempre più in partecipazione reale, qualità della vita e cittadinanza attiva, il tema dell'autodeterminazione assume un ruolo centrale nella riflessione educativa, sociale e culturale.

È da questa consapevolezza che nasce il titolo del 5° Convegno Nazionale Sportelli Autismo Italia: "Autodeterminazione: da 0 a infinito. Un progetto di vita autentico e partecipato".

Negli ultimi anni il concetto di autodeterminazione è diventato uno dei pilastri della pedagogia inclusiva e delle più recenti prospettive internazionali sull'autismo e sulla disabilità. Significa riconoscere a ogni persona il diritto di esprimere preferenze, compiere scelte, partecipare alle decisioni che la riguardano e contribuire attivamente alla costruzione del proprio progetto di vita.

Come evidenzia il Prof. Lucio Cottini, tra i più autorevoli studiosi italiani di pedagogia speciale, l'autodeterminazione non è una caratteristica esclusivamente individuale, ma il risultato dell'interazione tra la persona e gli ambienti nei quali vive, apprende e costruisce relazioni significative.

Per questo motivo la scuola riveste un ruolo fondamentale: non soltanto luogo di apprendimento, ma ambiente capace di creare opportunità concrete di partecipazione, scelta, responsabilità e crescita personale.

Parlare di autodeterminazione significa anche superare un equivoco ancora diffuso: essa non coincide necessariamente con l'autonomia completa né con l'assenza di bisogno di supporto.

Le persone autistiche presentano profili estremamente eterogenei, differenti modalità comunicative, relazionali e cognitive. L'autodeterminazione riguarda quindi il diritto di ogni persona a vedere riconosciute e sostenute le proprie preferenze, i propri desideri e le proprie scelte, anche quando queste richiedono mediazioni, facilitatori, strumenti di comunicazione aumentativa o percorsi personalizzati.

In una prospettiva realmente inclusiva, essere autodeterminati significa poter partecipare alla costruzione del proprio futuro secondo le proprie possibilità e modalità espressive.

Questa visione trova piena coerenza nel modello bio-psico-sociale dell'ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che interpreta il funzionamento umano come il risultato dell'interazione continua tra caratteristiche individuali e fattori ambientali.

L'inclusione, pertanto, non consiste nell'adattare la persona a un contesto rigido e immutabile, ma nel costruire ambienti capaci di eliminare barriere e creare opportunità autentiche di partecipazione.

Anche l'Analisi del Comportamento Applicata (ABA) contribuisce in modo significativo alla promozione dell'autodeterminazione, traducendola in competenze concrete e osservabili che possono essere insegnate e sostenute nei diversi contesti di vita.

Effettuare scelte, prendere decisioni, esprimere preferenze, autoregolarsi, comunicare bisogni e partecipare attivamente alla vita scolastica rappresentano abilità fondamentali per favorire autonomia, benessere e qualità della vita.

In questo contesto assume un particolare valore simbolico la scelta dell'infinito (∞) come immagine del convegno. Oggi questo simbolo è ampiamente riconosciuto come emblema della neurodiversità e richiama la straordinaria varietà delle caratteristiche, delle esperienze e dei percorsi che caratterizzano le persone autistiche e neurodivergenti.

Più che rappresentare una voce unica o una visione uniforme dello spettro autistico, l'infinito richiama il valore della pluralità, il rispetto delle differenze individuali e il riconoscimento dei diversi modi attraverso cui ciascuna persona può comunicare, partecipare e contribuire alla vita della comunità.

L'autodeterminazione non rappresenta dunque un punto di arrivo, ma un processo dinamico che accompagna l'intero arco dell'esistenza.

È questa la sfida che il Convegno Nazionale Sportelli Autismo Italia 2026 propone alla scuola, alle famiglie, ai professionisti e alle istituzioni: costruire insieme contesti educativi e sociali capaci di valorizzare le differenze, promuovere la partecipazione e garantire a ogni persona l'opportunità di essere protagonista del proprio futuro, in un percorso che si estende, simbolicamente e concretamente, da zero a infinito.

Un appuntamento di riferimento per scuola, ricerca e inclusione

Dal 1 al 9 ottobre 2026 torna uno degli appuntamenti più significativi nel panorama italiano dell'inclusione scolastica e sociale.

Il 5° Convegno Nazionale Sportelli Autismo Italia, promosso da Sportelli Autismo Italia (SAI) in collaborazione con ANGSA APS ETS e Gruppo Asperger APS ETS, porterà al centro del dibattito il tema dell'autodeterminazione come fondamento del progetto di vita delle persone autistiche.

L'iniziativa, che si svolgerà interamente online nelle giornate del 1, 2, 8 e 9 ottobre, riunirà studiosi, ricercatori, dirigenti scolastici, docenti, professionisti, famiglie, associazioni e persone autistiche in un ampio spazio di confronto dedicato alla costruzione di una società più inclusiva e partecipativa.

La Prof.ssa Claudia Munaro e la rete Sportelli Autismo Italia

A coordinare e condurre il convegno sarà la Prof.ssa Claudia Munaro, fondatrice e coordinatrice nazionale di Sportelli Autismo Italia, impegnata da anni nella promozione di reti professionali e percorsi di inclusione rivolti alle scuole di tutto il territorio nazionale.

Nata nel 2016 come esperienza di confronto e collaborazione tra dirigenti scolastici e docenti operatori degli Sportelli Autismo, la rete Sportelli Autismo Italia rappresenta oggi una delle più importanti realtà italiane dedicate al supporto delle scuole sui temi dell'autismo e dell'inclusione.

Attualmente la rete riunisce 59 Sportelli Autismo distribuiti in 16 regioni italiane, costituendo una comunità professionale che promuove formazione, consulenza, aggiornamento e diffusione di buone pratiche educative.

Le scuole protagoniste della rete

Gli Sportelli Autismo operano come punti di riferimento territoriali per scuole, famiglie e servizi, offrendo supporto alla progettazione educativa e favorendo la costruzione di reti collaborative tra istituzioni scolastiche e territorio.

Le scuole interessate possono entrare in relazione con la rete attraverso il sito ufficiale di Sportelli Autismo Italia, partecipare alle attività formative, condividere esperienze e buone pratiche e contribuire allo sviluppo di percorsi inclusivi sempre più efficaci.

L'obiettivo è costruire una cultura dell'inclusione fondata sulla collaborazione, sul confronto professionale e sulla valorizzazione delle competenze di tutti gli attori coinvolti nei percorsi educativi.

Le esperienze presentate dagli Sportelli Autismo evidenziano come la qualità dell'inclusione non possa essere misurata esclusivamente in termini di autonomia raggiunta, ma nella capacità della scuola di costruire contesti nei quali ogni studente possa partecipare attivamente alla vita scolastica secondo le proprie caratteristiche, modalità comunicative e bisogni di supporto.

In questa prospettiva, autodeterminazione significa garantire opportunità concrete di scelta, ascolto e partecipazione anche agli alunni che necessitano di maggior sostegno.

Relatori di eccellenza: ricerca, scuola e diritti in dialogo

Il programma del convegno riunisce alcune delle più autorevoli voci del panorama italiano e internazionale nei campi della pedagogia speciale, della ricerca sull'autismo, della psicologia dello sviluppo, dell'innovazione didattica e della tutela dei diritti delle persone con disabilità.

Tra gli ospiti figurano il Prof. Lucio Cottini, il Prof. David Vagni, il Dott. Raffaele Ciambrone, il Prof. Flavio Fogarolo, il Dott. Giuseppe Maurizio Arduino e la Dott.ssa Donata Pagetti Vivanti, già presidente di Autism Europe.

Interverranno inoltre il Prof. Fabio Bocci, Ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale presso l'Università Roma Tre; la Dott.ssa Lucia Ferlino, ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche; la Dott.ssa Valeria Pascale, psicologa, ricercatrice e analista del comportamento; la Dott.ssa Enza Crivelli, pedagogista clinica; e il Dott. Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH.

Le buone pratiche delle scuole

Uno degli aspetti più qualificanti del convegno sarà la presentazione di esperienze concrete realizzate dagli Sportelli Autismo di Lecce, Vasto, Napoli, Alessandria e Padova.

Attraverso la voce di dirigenti scolastici e docenti saranno raccontati percorsi educativi innovativi che dimostrano come la scuola possa diventare un luogo capace di promuovere autonomia, benessere, partecipazione e qualità della vita.

Le testimonianze offriranno esempi concreti di collaborazione tra scuola, famiglia, associazioni e servizi territoriali, evidenziando il ruolo strategico dell'istituzione scolastica nella costruzione del progetto di vita delle persone autistiche.

Partecipazione gratuita

La partecipazione al convegno è gratuita e non richiede alcuna iscrizione preventiva.

Le dirette saranno trasmesse sul canale YouTube ufficiale di Sportelli Autismo Italia.

Al termine di ogni giornata formativa sarà disponibile l'attestato di partecipazione.

Informazioni

Sportelli Autismo Italia

Uno sguardo verso il futuro

Costruire percorsi di vita autentici significa riconoscere che ogni persona segue traiettorie di sviluppo differenti e che non esiste un unico modo di partecipare alla vita sociale o di esercitare la propria autodeterminazione.

Quest'ultima non appartiene soltanto a chi riesce a esprimersi verbalmente o a vivere con elevati livelli di autonomia, ma riguarda il diritto universale di ogni individuo a essere ascoltato, compreso e sostenuto nelle proprie scelte.

In un tempo in cui inclusione, partecipazione e qualità della vita richiedono competenze sempre più solide e reti sempre più collaborative, il 5° Convegno Nazionale Sportelli Autismo Italia si propone come un laboratorio di idee, esperienze e prospettive capace di mettere in dialogo scuola, ricerca, famiglie e società civile.

Un'occasione preziosa per riflettere insieme sul significato più autentico dell'autodeterminazione e sul diritto di ogni persona a costruire, giorno dopo giorno, il proprio progetto di vita, senza limiti e senza confini: da zero a infinito.

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