Dalla mensa alle città sostenibili: Ilenia Grieco, “la prevenzione si costruisce a tavola”

Al XXIII Meeting Nazionale “Rete Città Sane – OMS” la proposta: riportare il cibo al centro dell’educazione

A cura di Redazione Redazione
05 maggio 2026 21:28
Dalla mensa alle città sostenibili: Ilenia Grieco, “la prevenzione si costruisce a tavola” -
Condividi

In Italia quasi 3 bambini su 10 arrivano già alla scuola primaria in eccesso di peso. Non è solo un dato sanitario, ma il segnale di abitudini alimentari che si formano troppo presto e che, senza interventi strutturati, tendono a consolidarsi nel tempo.

È da qui che parte l’intervento di Ilenia Grieco, biologa nutrizionista, al XXIII Meeting Nazionale di Rete Città Sane – OMS, in corso in Campidoglio.

Secondo i dati 2023 di OKkio alla Salute dell’Istituto Superiore di Sanità, il 19% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso, il 9,8% è obeso e il 2,6% presenta obesità grave. A questi numeri si affiancano comportamenti diffusi: colazioni inadeguate, consumo frequente di snack e bevande zuccherate, scarso apporto di alimenti come i legumi.

“La prevenzione non può iniziare negli ambulatori, ma deve partire molto prima, dalla scuola e da ciò che i bambini imparano a tavola”, sottolinea Grieco.

In questo scenario, la mensa scolastica assume un ruolo strategico: non solo servizio, ma infrastruttura quotidiana di salute pubblica. “È un’aula a tutti gli effetti, dove si forma il gusto, si costruiscono abitudini e si entra in contatto con alimenti che spesso non fanno parte della quotidianità”, prosegue la Grieco.

Il quadro riguarda da vicino anche il Lazio, dove quasi 3 bambini su 10 risultano in eccesso di peso, in un contesto in cui anche tra gli adulti circa il 40% presenta la stessa condizione: un segnale di modelli alimentari che si trasmettono e si consolidano nel tempo.

Ma il tema non è solo sanitario. Riguarda anche il modo in cui le città costruiscono sistemi alimentari più sostenibili. La qualità dei pasti passa dalla scelta delle materie prime, dalla stagionalità, dalla filiera e dal legame con il territorio. Integrare prodotti locali, biologici e meno processati significa migliorare la qualità nutrizionale e, allo stesso tempo, ridurre l’impatto ambientale.

Accanto a esperienze virtuose già attive in diverse realtà italiane, restano criticità: accesso diseguale al servizio, qualità non sempre omogenea, scarso monitoraggio degli sprechi e un utilizzo ancora limitato delle filiere locali.

Da qui la proposta portata al Meeting: introdurre un’ora di educazione alimentare strutturata nelle scuole, affiancata da un approccio esperienziale che porti i bambini fuori dall’aula e dentro la filiera, tra fattorie didattiche, aziende agricole e luoghi della produzione alimentare.

Un passaggio in cui il ruolo dei Comuni è centrale: possono mettere in relazione scuola, territorio e sistema produttivo, trasformando la mensa in uno strumento concreto di prevenzione e in una leva delle politiche urbane sostenibili.

“La prima medicina si costruisce a tavola - conclude Grieco -. “Anche da lì passa il rapporto futuro con il cibo, con le risorse e con il territorio”.

--------------------------------------------------------

Ilenia Grieco esperta nutrizionista specializzata in nutrizione femminile e nutrizione materno fetale. Ideatrice del Private Nutrition®️e Food Anchor®️, un metodo sartoriale, customizzato per ciascun paziente, una guida che accompagna il paziente lungo tutto il percorso e la sua quotidianità, dove alla base di tutto c’è la creazione di una buona relazione con il cibo e di un sano e duraturo equilibrio psicofisico.

Segui Voce della Scuola