DECRETO SCUOLA – Per Anief il doppio canale di reclutamento dei precari rimane fra le misure più urgenti
Lo ha dichiarato Daniela Rosano, segretaria generale Anief, con una dichiarazione rilasciata all’agenzia Teleborsa
“Sono almeno due le misure che sono urgenti per il mondo dell’Istruzione nel prossimo decreto scuola in via di approvazione: la prima è il doppio canale di reclutamento, ormai urgente perché tantissimi precari ancora aspettano l'immissione in ruolo”, anche dopo avere superato la soglia dei tre anni minimi per la stabilizzazione. “Su questo, dunque, purtroppo continua a non essere considerata la normativa europea che prescrive che, dopo 36 mesi, bisogna essere messi in ruolo". Lo ha dichiarato Daniela Rosano, segretaria generale Anief, con una dichiarazione rilasciata all’agenzia Teleborsa.
"Questi lavoratori – continua Rosano - perdono ovviamente gli scatti automatici di carriera e tutti i diritti contrattuali che sono riservati, purtroppo, soltanto al personale di ruolo. Quindi è urgente che le GPS, le graduatorie per le supplenze, vengano utilizzate come un tempo, legandole alle graduatorie ad esaurimento, perché i concorsi immettono in ruolo troppi pochi docenti e restano tantissimi posti vacanti e disponibili, quindi privi di titolare, che vengono sempre, ogni anno, dati in supplenza”.
La sindacalista autonomo ha anche ribadito che “anche il riscatto gratuito della laurea risulta ormai sempre più indispensabile”: si tratta di una apertura normativa “necessaria per tutto il personale che, ricordiamo, è ad altissimo rischio burnout e per il quale devono essere previste misure pensionistiche adeguate", ha concluso la segretaria generale del sindacato rappresentativo.