Dirigenti scolastici, chiuso il confronto sulla mobilità 2026/27: sedi nominali disponibili dall'avvio, mobilità libera dopo il triennio

Definito il calendario delle operazioni con scadenza finale al 15 luglio. Ecco come funzionerà.

A cura di Redazione Redazione
11 giugno 2026 16:45
Dirigenti scolastici, chiuso il confronto sulla mobilità 2026/27: sedi nominali disponibili dall'avvio, mobilità libera dopo il triennio - MIM
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Si è concluso il 10 giugno, presso il MIM, il confronto sulle procedure di conferimento degli incarichi dirigenziali per l'anno scolastico 2026/27. La circolare su conferme, mutamenti d'incarico e mobilità interregionale con decorrenza 1° settembre 2026 è di imminente pubblicazione.

Le novità principali

Tra le modifiche più rilevanti figura quella relativa alle sedi nominali, che dovranno essere rese disponibili fin dall'avvio delle operazioni di mobilità. La misura punta a eliminare il cosiddetto "congelamento delle sedi": un fenomeno ricorrente per cui determinate sedi venivano escluse dalle operazioni di mobilità regionale e interregionale per poi ricomparire nell'assegnazione delle reggenze.

Accolta anche la proposta sulla mobilità dopo il triennio: il dirigente scolastico che abbia completato il primo triennio di incarico potrà ripresentare annualmente domanda di mobilità con precedenza, qualora non sia stato soddisfatto alla scadenza del contratto. Il riconoscimento è svincolato dal completamento di mandati successivi. Il presidente di DirigentiScuola Attilio Fratta ha definito la misura un "successo storico".

Non è stata invece accolta la proposta di riconoscere una precedenza specifica ai dirigenti che chiedono il rientro nella propria regione di residenza. Il Ministero ha ritenuto prioritario valorizzare l'anzianità di servizio. DirigentiScuola ha sottolineato come alcuni USR applichino già questo criterio e che una sua formalizzazione avrebbe garantito uniformità sul territorio nazionale.

I dirigenti potranno indicare fino a cinque regioni nella domanda di mobilità interregionale.

Il calendario

Le domande dovranno essere presentate entro il 1° luglio 2026. Entro il 7 luglio gli USR comunicheranno l'accoglimento o il mancato accoglimento delle istanze di mobilità interregionale. Tutte le operazioni di attribuzione degli incarichi dovranno concludersi entro il 15 luglio.

I posti disponibili

I posti effettivamente vacanti e disponibili per le assunzioni sono al momento 348, con possibilità di aumento a seguito di pensionamenti ancora in fase di certificazione INPS. Le assunzioni saranno ripartite destinando almeno il 60% dei posti alle graduatorie del concorso ordinario regionale e la quota restante alla graduatoria nazionale del concorso riservato, nella quale risultano presenti 1.568 vincitori ancora da assumere. Il quadro definitivo per regione sarà disponibile dopo il 15 luglio, ad esito della mobilità interregionale.

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