Emergenza carburanti, l’allarme della Gilda per la scuola

Il sindacato chiede chiusure temporanee in Campania e una riduzione delle accise per docenti e personale ATA.

21 ottobre 2026 20:50
Emergenza carburanti, l’allarme della Gilda per la scuola -
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L’emergenza carburanti che sta interessando l’Italia, con criticità particolarmente evidenti nelle regioni meridionali, rischia di avere conseguenze dirette anche sul funzionamento delle scuole. I blocchi stradali organizzati da autotrasportatori e agricoltori stanno infatti creando difficoltà alla circolazione e alle aziende del trasporto pubblico.

A risentirne sono anche docenti e personale ATA, molti dei quali percorrono ogni giorno numerosi chilometri per raggiungere le sedi di servizio. La Federazione Gilda Unams sottolinea che l’aumento dei costi e i disagi negli spostamenti aggravano ulteriormente le condizioni di chi lavora nel comparto scolastico.

Per la Campania, il sindacato si rivolge in particolare all’Ufficio Scolastico Regionale, chiedendo la chiusura temporanea dei plessi maggiormente interessati dalle difficoltà di collegamento. La misura, secondo la Federazione, consentirebbe di tutelare il personale e di gestire in modo più sicuro l’emergenza.

Sul piano nazionale, la Gilda propone inoltre un intervento sulle accise dei carburanti destinato al personale della scuola. La richiesta è quella di ridurne il peso fiscale, fino a ipotizzarne l’abbattimento, per compensare l’incidenza dei trasporti su stipendi giudicati insufficienti.

La Federazione Gilda Unams invita dunque le istituzioni ad adottare misure tempestive, sia per garantire la continuità e la sicurezza delle attività scolastiche sia per sostenere economicamente chi deve spostarsi quotidianamente per lavoro.

Federazione Gilda Unams

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