Estate, schermi e bambini: il problema non è la tecnologia ma l'assenza di alternative

Con la chiusura delle scuole: per 6 genitori su 10 gestire il tempo libero dei figli è una sfida

A cura di Redazione Redazione
06 luglio 2026 12:46
Estate, schermi e bambini: il problema non è la tecnologia ma l'assenza di alternative -
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VACANZE E SCHERMI: IL TEMPO DAVANTI AI DISPLAY RADDOPPIA, MA PER I GENITORI IL PROBLEMA NON È LA QUANTITÀ

Con la chiusura delle scuole: per 6 genitori su 10 gestire il tempo libero dei figli è una sfida

Secondo una ricerca della scuola di inglese Novakid, condotta in quattro Paesi europei, durante le vacanze estive i bambini passano in media fino a quattro ore al giorno davanti agli schermi. La sfida per le famiglie non è eliminare il digitale, ma renderlo più strutturato e utile.

Milano, Luglio 2026

Durante l'anno scolastico i bambini trascorrono mediamente circa due ore al giorno davanti agli schermi. Con la chiusura delle scuole il dato quasi raddoppia, raggiungendo le quattro ore quotidiane nei mesi estivi. Un altro picco, ma di minore durata, si registra anche durante le vacanze di Natale (come indicato nel grafico). È quanto emerge da un'indagine realizzata dalla scuola di inglese online Novakid su 960 genitori in Italia, Polonia, Romania e Turchia.

«Istintivamente pensavo che il problema fosse il tempo trascorso davanti agli schermi. I dati mostrano invece che la vera preoccupazione dei genitori riguarda cosa fanno i bambini durante quelle ore e quanto quel tempo sia guidato da uno scopo preciso», commenta Max Azarov, CEO e cofondatore di Novakid.

Il 62% dei genitori dichiara infatti che gestire il tempo davanti agli schermi durante le vacanze è difficile, mentre quasi un terzo afferma che l'uso dei dispositivi provoca discussioni frequenti o interferisce con le routine del sonno.

«La scuola svolge un ruolo invisibile ma fondamentale: orari, compiti e attività scandiscono la giornata. Quando arriva l’estate questa struttura scompare e molte famiglie si trovano a doverla ricostruire da sole», osserva Azarov.

L'indagine evidenzia inoltre che il 78% dei genitori sarebbe più sereno rispetto all'uso degli schermi se le attività fossero educative e organizzate. Per le famiglie il nodo non è quindi ridurre drasticamente il digitale, ma trasformarlo in un'opportunità di apprendimento.

«Non è realistico pensare di eliminare smartphone e tablet durante le vacanze. La differenza la fanno routine, obiettivi chiari e attività che producono un risultato concreto per il bambino».

Accanto al tema educativo emerge anche quello dell'organizzazione familiare. Diverse ricerche internazionali mostrano come gli schermi vengano spesso utilizzati come soluzione di supporto alla gestione dei figli quando non sono disponibili alternative come centri estivi, nonni o babysitter.

«Molti genitori non scelgono gli schermi perché li considerano la soluzione migliore, ma perché rappresentano l’opzione più accessibile. Quando il tempo digitale è strutturato e finalizzato all’apprendimento, l’ansia delle famiglie tende a diminuire sensibilmente», conclude Azarov.

Secondo Novakid, mantenere anche durante l'estate brevi attività regolari dedicate all'apprendimento può contribuire a preservare abitudini positive, sostenere lo sviluppo delle competenze e ridurre le tensioni legate all'uso dei dispositivi.

Informazioni: Novakid è una piattaforma digitale di nuova generazione per l’apprendimento dell’inglese rivolta ai bambini dai 2 ai 14 anni che combina lezioni individuali e in piccoli gruppi con oltre 3.700 insegnanti madrelingua e un’app di apprendimento basata sul gioco per esercitarsi da soli. Il programma didattico di Novakid, basato su storie e allineato al QCER, utilizza l’immersione,

la gamification e il TPR per sviluppare competenze comunicative nella vita reale, concentrandosi sulla conversazione e sulla risoluzione dei problemi piuttosto che sulla memorizzazione.

La piattaforma a misura di bambino offre lezioni interattive e in 3D e un monitoraggio dei progressi basato sull’intelligenza artificiale che adatta l’apprendimento al livello, al ritmo e agli interessi di ogni bambino. Un approccio basato sul CLIL collega l’inglese alle materie scolastiche, favorendo la fluidità naturale e lo sviluppo bilingue precoce.

A gennaio 2026, oltre 1,1 milioni di bambini hanno già provato le lezioni di Novakid e oltre 940.000 famiglie in più di 50 paesi si affidano alla piattaforma. Novakid ha una valutazione di 4,7/5 su Trustpilot, con un tasso di raccomandazione da parte dei genitori del 90%.

https://www.novakidschool.com/it/

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