Fondazione Child a New York
AI, salute mentale e diritti dei giovani al centro del confronto internazionale
New York, 25 settembre 2026 – Durante la settimana dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, esperti, istituzioni, mondo scientifico, società civile e settore tecnologico si sono confrontati sulle opportunità e sulle sfide dell’intelligenza artificiale per bambini e adolescenti
New York, 24 settembre 2026 – Mettere bambini e adolescenti al centro della trasformazione tecnologica, affinché lo sviluppo dell’intelligenza artificiale proceda insieme alla tutela dei loro diritti, della salute mentale, del benessere e della dignità.
È stato questo il filo conduttore di “Youth Mental Health, Human Development and Artificial Intelligence”, l’incontro internazionale promosso da Fondazione Child in collaborazione con Fondazione S.O.S. Il Telefono Azzurro ETS, che si è svolto oggi a New York nell’ambito della settimana dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’incontro ha riunito rappresentanti ed esperti di istituzioni internazionali, mondo accademico e scientifico, società civile e settore tecnologico, con l’obiettivo di favorire un confronto interdisciplinare sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale per bambini e giovani.
L’AI sta trasformando rapidamente gli ambienti nei quali le nuove generazioni crescono, apprendono, comunicano e costruiscono le proprie relazioni. Di fronte a questa trasformazione, il confronto ha posto l’attenzione sulla necessità di comprendere e affrontare tanto le opportunità quanto le possibili criticità legate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione a dignità umana, salute mentale, diritti dei minori e protezione.
Il programma ha affrontato tre dimensioni strettamente connesse: “Human Development and Child Dignity: Rights, Policy and International Cooperation”, dedicata allo sviluppo umano, alla dignità e ai diritti; “Youth Mental Health and Wellbeing in the Digital Age”, incentrata sulla salute mentale e sul benessere dei giovani nell’era digitale; e “Artificial Intelligence: Opportunities, Risks and the Future of Children and Adolescents”, dedicata alle opportunità, ai rischi e alle prospettive dell’AI per le nuove generazioni.
Il confronto ha coinvolto, tra gli altri, rappresentanti di UNICEF, United Nations Youth Office, Yale Child Study Center, Columbia University, Child Mind Institute e Common Sense Media, insieme a esperti impegnati sui temi della salute mentale, dei diritti dell’infanzia e dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Il professor Ernesto Caffo, Presidente di Fondazione Child e di Telefono Azzurro, ha introdotto i lavori e ha accompagnato le conclusioni dell’incontro. Il confronto ha evidenziato l’importanza di un approccio all’intelligenza artificiale centrato sulla persona, nel quale innovazione e protezione procedano insieme e nel quale le evidenze scientifiche possano contribuire alle decisioni che riguardano lo sviluppo e la governance delle tecnologie.
Per Telefono Azzurro, questo significa costruire un ambiente digitale nel quale bambini e adolescenti possano beneficiare delle opportunità offerte dall’innovazione senza che vengano messi in secondo piano i loro diritti, il loro benessere e la loro dignità.
Significa inoltre riconoscere che la tecnologia può sostenere le persone, ma non sostituire il valore delle relazioni umane, dell’ascolto e della presenza. È attraverso questo equilibrio che l’innovazione può essere orientata verso uno sviluppo realmente al servizio delle nuove generazioni.
Fondazione S.O.S. Il Telefono Azzurro ETS
Telefono Azzurro è impegnato dal 1987 nella promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Attraverso ascolto, intervento in emergenza, prevenzione, formazione, ricerca, segnalazione qualificata e advocacy istituzionale, la Fondazione opera per garantire a ogni bambino e adolescente il diritto a essere ascoltato, protetto e accompagnato.
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