Fracassi (FLC CGIL): la violenza si contrasta investendo sulla scuola, non con la repressione
La Flc CGIL interviene sulla vicenda di Parma dove dei docenti aggrediti dagli alunni
"L'aggressione da parte di un gruppo di studenti ai danni di due docenti a Parma rappresenta un fatto gravissimo e ci colpisce profondamente. Ai docenti va la nostra piena solidarietà e vicinanza". Così Gianna Fracassi, segretaria generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
"Di fronte a episodi di questa natura – continua la dirigente sindacale - non ci si può affidare a risposte di carattere meramente repressivo. Le misure introdotte negli ultimi anni, basate sull'inasprimento delle sanzioni e sull'introduzione di nuovi reati, non hanno prodotto risultati efficaci, perché non intervengono sulle cause profonde del disagio giovanile e non garantiscono maggiore sicurezza nei contesti educativi. È necessario, invece, promuovere un approccio fondato sulla prevenzione, sulla sicurezza e sulla presa in carico complessiva delle studentesse e degli studenti. Il disagio che attraversa una parte del mondo giovanile richiede risposte strutturate, integrate e continuative".
"Al contrario – aggiunge la segretaria FLC CGIL -, è gravissimo ricondurre strumentalmente il fenomeno della violenza alla scarsa integrazione degli italiani di seconda generazione. Bisogna evitare che la paura dell'altro impregni il senso comune e intervenire sul terreno formativo e dell'istruzione affinché la scuola continui a essere un presidio di democrazia e inclusione".
Per Fracassi: "Il ministro e il governo si dovrebbero preoccupare piuttosto di non lasciare soli le lavoratrici e i lavoratori dell'istruzione, che affrontano quotidianamente situazioni complesse, senza strumenti adeguati, senza organici sufficienti e senza il giusto riconoscimento sociale ed economico. Le aggressioni si prevengono restituendo autorevolezza al personale che sconta una retribuzione tra le più basse d'Europa e una progressiva burocratizzazione del lavoro che svuota il senso stesso della funzione educativa".