Giornata mondiale dell’insegnante
“Aggressioni e patto scuola – famiglia: per una nuova centralità della funzione docente nell’istruzione scolastica”
ABSTRACT 5 OTTOBREROMA – CENTRO CONGRESSI CAVOUR, VIA CAVOUR 50/a
La Gilda degli Insegnanti con questo convegno vuole segnalare il preoccupante e grave incremento degli episodi di violenza fisica, verbale e psicologica che negli ultimi anni si sono consumati, sempre più frequentemente nelle Scuole, ai danni dei docenti.In virtù di una ricorrenza così fondamentale come la Giornata mondiale dell’insegnante, grazie al prezioso contributo dei relatori presenti, verrà analizzato questo fenomeno che, progressivamente, insieme anche al venir meno del patto scuola – famiglia, è responsabile della svalutazione del ruolo del docente.Le cause affondano le radici in fenomeni tra loro conseguenziali, a partire dall’Autonomia scolastica che ha avviato la trasformazione della Scuola Istituzione in scuola azienda. In questo contesto si ha l’erosione dello spazio professionale dell’insegnante e l’involuzione del rapporto scuola – famiglia, oggi incrinato da una indebita ingerenza da parte dei genitori nelle istituzioni scolastiche. Genitori che si fanno sindacalisti dei propri figli nei confronti della Scuola e dei docenti, delegittimando l’azione e la professionalità degli insegnanti. Il risultato è che, secondo le logiche del ‘mercato’, i genitori si sono trasformati in clienti da soddisfare, la scuola in erogatore di servizi e l’insegnante da intellettuale in facilitatore.A questo si aggiunge che la governance della scuola azienda, ha contrastato la centralità degli insegnanti e della didattica, facendo prevalere gli adempimenti burocratici e amministrativi e una gestione gerarchica degli istituti scolastici. Il ruolo e la dignità del docente sono stati così sviliti, sottraendo loro il valore intellettuale e mercificando il sapere.Per la Gilda degli Insegnanti le aggressioni ai danni dei docenti sono un effetto significativo, estremo e violento, del modello aziendale affermatosi nelle istituzioni scolastiche e dello svilimento della centralità della professione docente.E’ da questa consapevolezza che la Gilda degli Insegnanti, attraverso la discussione di oggi, intende individuare ipotesi di possibili soluzioni per ridare valore e dignità intellettuale alla professione docente e così contenere le aggressioni ai docenti.Una scuola di qualità deve tornare a rivestire un ruolo primario nella formazione di cittadine e cittadini, attraverso il mandato sociale assegnato agli insegnanti, come è previsto dalla Costituzione della Repubblica.