Giovani produttori, grandi vini. Al via il concorso che valorizza la scuola e il Made in Italy
Da una iniziativa di Campus Editori, Gambero Rosso e Italia Oggi, in collaborazione con ReNisa, Rete Nazionale degli Istituti agrari
Campus Editori, Gambero Rosso e Italia Oggi, in collaborazione con ReNisa, Rete Nazionale degli Istituti agrari, annunciano, al Salone dello Studente di Parma – Politecnico, l’evento di orientamento post diploma targato Campus in corso fino al 19 febbraio a Parma Fiere, la prima edizione del concorso nazionale “Giovani produttori, grandi vini: il concorso che valorizza la scuola e il Made in Italy”, dedicato agli Istituti tecnici e professionali agrari italiani, che fanno parte della rete Made in MIM e che si distinguono per la qualità delle produzioni vinicole.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza formativa e produttiva degli istituti agrari italiani, valorizzando innovazione, sostenibilità ambientale, specificità territoriali e competenze tecniche e comunicative nel settore agrifood ed enologico, comparto strategico per il futuro occupazionale dei giovani e per lo sviluppo economico del Paese.
La partecipazione è riservata agli Istituti tecnici e professionali agrari italiani della filiera Made in MIM. Il marchio è stato voluto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per valorizzare gli indirizzi agrari italiani, sulla scia del potenziamento degli istituti tecnici, che potranno così commercializzare i loro prodotti. Due sono gli ambiti del concorso: Premio “Miglior vino” e Premio “Comunicazione e Innovazione”. Ogni istituto potrà concorrere a entrambe le categorie.
Per il Premio “Miglior Vino” ogni scuola potrà presentare fino a un massimo di tre vini, con etichettatura a norma, scheda analitica del vino, scheda di presentazione dell’istituto, appartenenza alla filiera del marchio Made in MIM. I campioni dovranno pervenire entro il 27 aprile 2026 presso la sede di Gambero Rosso a Roma. Il Premio “Comunicazione e Innovazione” è invece dedicato alla capacità progettuale e comunicativa degli istituti. È richiesta la presentazione di un progetto enologico con un video, dedicato a un singolo vino, volto a raccontarne storia produttiva, stile e identità, valorizzando linguaggio, innovazione e capacità narrativa. Anche in questo caso i materiali dovranno essere inviati entro il 27 aprile 2026.
La cerimonia di premiazione si svolgerà nell’ambito degli eventi nazionali organizzati da Campus e Gambero Rosso. E i premi saranno accompagnati da un’importante attività di comunicazione: il Premio “Miglior Vino” sarà raccontato attraverso articoli sulla rivista e sul sito di Gambero Rosso; il Premio “Comunicazione e Innovazione” sarà rilanciato da Gambero Rosso, Campus Editori e Italia Oggi.
Con questa iniziativa, i promotori intendono rafforzare il legame tra scuola, territorio e sistema produttivo, sostenendo le innovazioni didattiche, valorizzando il talento delle nuove generazioni e promuovendo il valore del Made in Italy nel mondo. Il comparto enologico italiano è d’altra parte un pilastro dell’economia nazionale: l’industria del vino in Italia genera una produzione complessiva valutata oltre 45 miliardi di euro l’anno, con un impatto di circa l’1,1% sul Pil nazionale e oltre 300mila posti di lavoro diretti, mentre le esportazioni di vino italiano superano gli 8 miliardi di euro, collocando l’Italia tra i principali esportatori mondiali per volume e valore. Questi numeri confermano l’importanza strategica del settore non solo come asset produttivo, ma anche come volano per l’occupazione giovanile.
Le iscrizioni a entrambe le classi di concorso dovranno essere effettuate sul sito www.salonedellostudente.it.
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Campus, principale education hub dell’orientamento scolastico e universitario in Italia; Gambero Rosso, leader nel settore della comunicazione, formazione e promozione dell’enogastronomia italiana; Italia Oggi, titolare dell’omonimo giornale economico, giuridico e politico da sempre attento ai temi della formazione dei giovani, dell’agrifood e del marketing; in collaborazione con ReNisa – Rete Nazionale degli Istituti Agrari.