Idonei concorso ordinario 2020: troppo pochi i posti per il ruolo

riceviamo e pubblichiamo:La vergogna continua!!!Gli idonei del 2020, dopo aver superato un concorso, si trovano oggi a dover assistere impotenti ad ulteriori ingiustizie:– Rischiare di essere superati...

A cura di Redazione
01 agosto 2024 16:05
Idonei concorso ordinario 2020: troppo pochi i posti per il ruolo -
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riceviamo e pubblichiamo:

La vergogna continua!!!
Gli idonei del 2020, dopo aver superato un concorso, si trovano oggi a dover assistere impotenti ad ulteriori ingiustizie:
– Rischiare di essere superati, nelle immissione in ruolo, dai vincitori dei nuovi concorsi PNRR.
– Non vedere attivato il doppio canale di reclutamento che avrebbe potuto essere parallelo alle immissioni da Concorso PNRR.
– Assistere alla cancellazione della Call veloce, che avrebbe permesso di poter essere accedere al ruolo in altre regioni dove c’era necessità.

Dopo anni di promesse, speranze, aspettative e tanta pazienza gli Idonei del 2020 sono di nuovo qui ad aspettare e sperare che qualcuno prenda in carico le loro richieste!
Ci è stato promesso il ruolo, poi lo scorrimento delle graduatorie di merito e alla fine? Alcuni giorni fa siamo venuti a conoscenza che i posti destinati agli Idonei sarebbero stati circa 400, da dividere per tutta l’Italia e per tutte le classi di concorso.
L’ ennesima presa in giro a docenti che da anni mandano avanti il sistema scolastico, che hanno il diritto di entrarci a pieno merito e veder finalmente riconosciuti i propri diritti.
Gli stessi insegnanti che a settembre faranno “comodo” per coprire tutte le cattedre vuote, che andranno destinate a vincitori di concorsi futuri, fino al momento che ce le toglieranno per fare loro spazio, lasciandoci all’improvviso senza lavoro!
Per non parlare del rapporto che ogni anno si costruisce con gli alunni e con i colleghi e che poi ogni volta devi interrompere all’improvviso.
Salutare quelle faccine che ti chiedono: ma tornerà? Spiegare ai genitori che ti scrivono mail per ringraziarti per il lavoro svolto che non sei tu che te ne vai ma questa macchina infernale che decide senza un senso.
Interrompere quel lavoro che hai iniziato con tanta passione, quel semino che hai piantato e non poter vedere mai i frutti!!!
Essere costretto ad aggiornarti continuamente e senza un indirizzo preciso, con obiettivi sempre diversi, a fare concorsi su concorsi che ogni anno ti consumano sempre di più.
E per finire la frustrazione che cresce giorno dopo giorno per non riuscire a dare garanzie economiche alla propria famiglia, non riuscire a fare progetti a lungo termine proprio per l’instabilità che accompagna le nostre vite.
Questo è un mestiere che si fa per passione e, nonostante tutto, si continua ad andare avanti con più fatica, sempre più demoralizzati ma con tanta voglia di poter lasciare qualcosa alle generazioni future.
Poiché ricordiamocelo, una società con una scuola che non funziona ha già fallito e non potrà mai essere degna di questo nome!

Serena membro del Movimento Nazionale #IdoneiconMerito2020

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