Il docente e la protezione dei minori. Il suo profilo di pubblico ufficiale e l’obbligo di denuncia
Il docente e la protezione dei minori. Il profilo di pubblico ufficiale comporta dei doveri inevitabili
Il docente e la protezione dei minori. Profilo e doveri
Il docente e la protezione dei minori. Oggi la scuola non può essere considerata solo un luogo di istruzione. Nelle sue aule accoglie persone, quasi tutte minorenni, e quindi soggetti del diritto al ben-essere e alla protezione. Chi ogni giorno entra in questi ambienti sperimenta le tante fragilità dei nostri ragazzi che si oggettivano in silenzi, ritiro sociale chiusure, comportamenti aggressivi o eccessivamente remissivi... Tutte espressioni di un dis-agio (non star bene con se stessi) generazionale che dovrebbe preoccupare genitori e insegnanti.
Quest'ultimo ricopre la funzione di pubblico ufficiale (art. 357 c.p.). Da qui discende che il docente quando è informato in vario modo di un reato perseguibile d'ufficio è obbligato a denunciarlo per iscritto. Detto diversamente l'obbligo non ammette alternative, ma solo una modalità obbligata e non legata alla presentazione di una denuncia da arte della famiglia o dell'allievo/studente (quasi sempre minorenne).
Sinteticamente illustriamo i reati verso i quali il docente ha l'obbligo di denuncia.
Violenze fisiche in famiglia (art. 572 c.p.)
Abusi sessuali (art. 609-bis e seguenti c.p.):
Abuso di mezzi di correzione o disciplina (art. 571 c.p.)
Lesioni gravi o gravissime (artt. 582-585 c.p.)
Abbandono di minore (art. 591 c.p.): «Chiunque abbandona una persona minore degli anni 14, ovvero una persona incapace per malattia di mente o di corpo, è punito con la reclusione...».
Abuso di mezzi di correzione o disciplina (art. 571 c.p.): «Chiunque abusa dei mezzi di correzione in danno di una persona sottoposta alla sua autorità è punito con la reclusione fino a sei mesi».
Evasione scolastica (art. 570-ter c.p.)
Prostituzione e pornografia minorile (artt. 600-bis – 600-sexies c.p.): Con l'avvento di Internet e del Web 2.0 questi reati includono anche "l’induzione, lo sfruttamento o la detenzione/distribuzione di materiale pedopornografico.
Ovviamente l’obbligo di denuncia s’impone anche quando il reato è compiuto da compagni di scuola anche minorenni.