Inclusive Check-In: l'Europa si incontra a Cagliari per costruire un'accoglienza davvero inclusiva

L'obiettivo di Inclusive Check-In è favorire l'inclusione lavorativa attraverso la creazione di strumenti concreti e accessibili.

24 giugno 2026 17:38
Inclusive Check-In: l'Europa si incontra a Cagliari per costruire un'accoglienza davvero inclusiva -
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Come può il settore turistico diventare realmente inclusivo?

Come possono le persone con disabilità trovare nuove opportunità di formazione e lavoro nel mondo dell'ospitalità?

A queste domande cerca di rispondere Inclusive Check-In: Hotel Skills Training for Youth with Disabilities, un progetto europeo Erasmus+ della durata di tre anni che coinvolge organizzazioni provenienti da Ungheria, Spagna, Albania e Italia.

Il partenariato è composto da Nem Adjuk Fel Social Cooperative, capofila del progetto, COCEMFE Sevilla, Down Syndrome Albania e Associazione Diversamente OdV, realtà impegnate quotidianamente nella promozione dei diritti, dell'autodeterminazione e dell'inclusione delle persone con disabilità.

Ieri e oggi gli esperti delle organizzazioni partner si sono riuniti presso l'Hotel Califfo di Cagliari per una sessione di lavoro internazionale dedicata alla progettazione e allo sviluppo dei materiali formativi che accompagneranno il progetto nei prossimi anni. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra professionisti provenienti da diversi Paesi europei, chiamati a condividere esperienze, metodologie e buone pratiche per costruire percorsi formativi innovativi destinati alle persone con disabilità interessate a intraprendere un percorso professionale nel settore turistico e alberghiero.

L'obiettivo di Inclusive Check-In è favorire l'inclusione lavorativa attraverso la creazione di strumenti concreti e accessibili. Nel corso del progetto saranno sviluppati moduli formativi specifici per le professioni dell'ospitalità, materiali didattici innovativi, contenuti digitali e una piattaforma online che consentirà di ampliare le opportunità di apprendimento e formazione. Il progetto prevede inoltre percorsi di sperimentazione, attività di formazione dei formatori e momenti di verifica che coinvolgeranno direttamente le persone con disabilità e gli operatori del settore.

Particolare attenzione viene dedicata all'accessibilità cognitiva, alla comunicazione efficace, all'organizzazione degli ambienti di lavoro e allo sviluppo delle competenze necessarie per favorire autonomia, partecipazione e inserimento lavorativo. Per Associazione Diversamente OdV, partner italiano del progetto, Inclusive Check-In rappresenta un'importante opportunità per proseguire il lavoro sul progetto di vita delle persone autistiche e delle persone con disabilità, creando ponti concreti tra formazione, competenze e occupazione.

L'incontro di Cagliari conferma il valore della cooperazione europea come strumento capace di generare innovazione sociale e nuove opportunità per le persone. Attraverso il confronto tra organizzazioni provenienti da contesti diversi nasce infatti la possibilità di costruire modelli inclusivi che possano essere replicati in tutta Europa. Per gli studenti che oggi si preparano a lavorare nel turismo e nell'accoglienza, Inclusive Check-In rappresenta anche uno sguardo sul futuro della professione. Un'accoglienza moderna non si misura soltanto dalla qualità dei servizi offerti agli ospiti, ma anche dalla capacità di creare ambienti di lavoro inclusivi, accessibili e capaci di valorizzare il talento e le competenze di ogni persona. Perché l'inclusione non è un valore aggiunto dell'ospitalità, la sua forma più autentica.

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