L’assistente tecnico: una figura chiave per la qualità della didattica
PILLOLE DI CCNL a cura di Fania Gerardo
Nelle aule scolastiche di oggi, sempre più attraversate da tecnologia, laboratori e innovazione metodologica, c’è una figura professionale spesso poco visibile ma determinante per il buon funzionamento della didattica: l’assistente tecnico. Inserito (per chi vi scrive in modo non corretto )nel personale ATA della scuola italiana, l’assistente tecnico rappresenta un anello di congiunzione essenziale tra progettazione educativa, strumenti operativi e sicurezza degli ambienti di apprendimento.
Tradizionalmente associato ai laboratori degli istituti tecnici e professionali, il ruolo dell’assistente tecnico ha assunto nel tempo un’importanza crescente anche nei licei e, più in generale, in tutte le scuole che fanno uso di dispositivi digitali, strumentazioni scientifiche e ambienti multimediali.
La didattica laboratoriale, oggi considerata una leva fondamentale per l’apprendimento attivo e per lo sviluppo delle competenze, non potrebbe esistere senza il contributo qualificato di questa figura.
Il suo lavoro comprende la preparazione dei laboratori, il supporto tecnico durante le attività didattiche, la gestione dei materiali, la verifica del corretto funzionamento delle strumentazioni e la manutenzione della strumentazione laboratoriale ad uso didattico.
In questo senso, egli contribuisce in modo diretto alla qualità dell’esperienza educativa, permettendo ai docenti di concentrarsi sugli obiettivi formativi e agli studenti di lavorare in ambienti efficienti.
Dal punto di vista didattico, la presenza dell’assistente tecnico favorisce un approccio più pratico e sperimentale allo studio. Nei laboratori scientifici, informatici, tecnologici o artistici, gli studenti possono “imparare facendo”, consolidando le conoscenze teoriche attraverso l’esperienza diretta. L’assistente tecnico diventa così un facilitatore dell’apprendimento, capace di tradurre le esigenze della didattica in soluzioni operative concrete.
Negli ultimi anni, con la diffusione delle tecnologie digitali e con l’accelerazione impressa dalla didattica a distanza e dall’uso delle piattaforme online, il ruolo dell’assistente tecnico si è ulteriormente ampliato. Supporto alle reti informatiche, gestione delle dotazioni digitali, assistenza nell’uso di software e strumenti multimediali: tutte attività che incidono profondamente sull’efficacia dell’insegnamento e sull’inclusione degli studenti.
Non va poi sottovalutato l’aspetto educativo indiretto del suo lavoro. L’assistente tecnico trasmette agli studenti il valore della precisione, della responsabilità e del rispetto delle regole, in particolare quelle legate alla sicurezza e all’uso consapevole delle tecnologie. È una presenza adulta che educa anche attraverso l’esempio, contribuendo alla crescita complessiva della comunità scolastica. Riconoscere l’importanza didattica dell’assistente tecnico significa, dunque, superare una visione riduttiva del suo ruolo e valorizzarne pienamente le competenze.
Investire nella formazione, nella stabilità e nel numero di questi professionisti vuol dire investire nella qualità della scuola, rendendola più moderna, inclusiva ed efficace. In un sistema educativo chiamato a preparare gli studenti alle sfide del presente e del futuro, l’assistente tecnico non è una figura accessoria, ma un protagonista silenzioso della didattica quotidiana.