L'Aura del successo: il Primo Levi di Quartu sale in cattedra all'Università di Cagliari
In un’atmosfera carica di aspettativa, l’Istituto ITC "Primo Levi" di Quartu Sant’Elena ha varcato le soglie dell’ateneo per dimostrare come la scuola superiore possa farsi portavoce di una ricerca linguistica d'avanguardia
Il 17 dicembre l’Aula Costa dell’Università di Cagliari non era solo un luogo di studio accademico, ma il palcoscenico di un incontro straordinario tra generazioni e saperi. In un’atmosfera carica di aspettativa, l’Istituto ITC "Primo Levi" di Quartu Sant’Elena ha varcato le soglie dell’ateneo per dimostrare come la scuola superiore possa farsi portavoce di una ricerca linguistica d'avanguardia. Sotto lo sguardo attento e la supervisione del professor Massimo Arcangeli, illustre linguista e anima del concorso nazionale "Parola giovanile dell'anno", gli studenti del Biennio Economico hanno compiuto un passo storico: hanno smesso i panni di allievi per diventare, per un giorno, docenti universitari.
Il racconto di questa giornata ruota attorno alla presentazione del Glossario ufficiale del Primo Levi, un lavoro corale che ha visto i ragazzi della redazione social https://www.instagram.com/radioprof.impoco/ illustrare ai colleghi universitari i risultati di un’indagine meticolosa sulle evoluzioni della nostra lingua. Il momento più emozionante è arrivato quando il professor Arcangeli ha scelto di premiare l’eccellenza di questa ricerca selezionando la definizione della parola "Aura", scritta proprio dagli studenti quartesi, per la finale nazionale del concorso. Non si è trattato di un semplice esercizio accademico: quella stessa definizione sarà ora consegnata ufficialmente all' Accademia della Crusca, portando il pensiero dei ragazzi di Quartu nel tempio della lingua italiana.
La forza del progetto risiede nella sua natura trasversale, coordinata con visione dalla dirigente prof.ssa Emanuela Lampis insieme al prezioso supporto della sua vicaria, la prof.ssa Codipietro. Questa sinergia ha permesso di creare un dialogo continuo tra le discipline, animato dal lavoro di squadra di Alberto Carta, dei docenti Asuni, Giocondo Elena e Onidi, insieme ai colleghi Sergio Tuveri, Maria Antonietta Todde, Carlo Mauri, Viviana Violo, Emanuele Impoco e Barbara Usala. Insieme, questa comunità educante ha saputo abbattere gli steccati tra le materie per mettere al centro la crescita culturale degli studenti.
È in questo intreccio di voci e passioni che si coglie il cuore dell’evento: una scuola che non si limita a trasmettere nozioni, ma che si prodiga ogni giorno per promuovere una crescita culturale autentica. Vedere questi giovani spiegare il linguaggio del presente in un’aula universitaria, forti della validazione di un esperto come Arcangeli, restituisce l'immagine di una comunità educante che sa guardare al futuro con competenza, coraggio e forza comunicativa.