Le figurine di Dante: il grande gioco della lettura attiva tra Inferno, Purgatorio e Paradiso
Trifone Gargano e Carlo Volsa reinventano la Divina Commedia in un libro interattivo che trasforma il lettore in co-autore
Con Le figurine di Dante, Trifone Gargano e Carlo Volsa propongono un’opera originale e coinvolgente, capace di coniugare divulgazione letteraria, creatività e partecipazione attiva del lettore. Il volume, pubblicato da Cacucci Editore (Bari, 2026, pp. 128, € 10,00), si presenta come un viaggio fantastico all’interno della Divina Commedia di Dante Alighieri, attraversando i tre regni dell’oltretomba: Inferno, Purgatorio e Paradiso Scheda libro_Gargano_Volsa.
L’idea di fondo è tanto semplice quanto innovativa: trasformare la lettura in un’esperienza ludica e interattiva. Gargano invita infatti il lettore a “giocare” con le figurine di Dante, diventando a tutti gli effetti co-autore dell’opera. In alcune pagine del libro sono presenti spazi bianchi da completare scegliendo, tra le figurine collocate in fondo al volume, quella corretta da incollare al posto giusto Scheda libro_Gargano_Volsa. Un meccanismo che richiama l’infanzia e la dimensione del collezionismo, ma che al tempo stesso stimola attenzione, memoria e comprensione del testo.
Il percorso si snoda tra i cerchi e i gironi infernali, tra le balze del Purgatorio e i cieli luminosi del Paradiso, restituendo tutta la forza immaginifica del poema dantesco. I mondi nati dalla fantasia di Dante, pur affondando le radici nella cultura medievale, conservano un fascino intatto e sorprendente. L’autore riesce a tradurre questa complessità in un linguaggio accessibile, capace di incuriosire lettori di ogni età. Il libro si configura così come un modello di lettura attiva, da praticare ovunque, in cui il lettore è spinto ad andare avanti fino alla fine del viaggio, immerso nel grande gioco della “lett-erat-ura”, secondo la suggestiva scomposizione proposta nella scheda Scheda libro_Gargano_Volsa.
Determinante è il contributo illustrativo di Carlo Volsa, che accompagna il testo con tavole capaci di rendere visivamente momenti e figure indimenticabili del poema. Dalla drammaticità di alcune scene infernali alla vivacità delle rappresentazioni dedicate a Matelda o a san Nicola nel Purgatorio, fino alla leggerezza luminosa del Paradiso, le illustrazioni non si limitano a decorare, ma interpretano e amplificano il significato dei versi Scheda libro_Gargano_Volsa.
Le immagini riescono a tradurre in segni e colori quello che Dante stesso definiva, nel canto X del Purgatorio, il “visibile parlare”: la capacità delle immagini (e delle sculture) di evocare e narrare, di farsi parola attraverso la forma Scheda libro_Gargano_Volsa. In questo senso, il dialogo tra testo e illustrazione diventa uno degli elementi più riusciti del volume, capace di coinvolgere anche chi si avvicina per la prima volta al poema.
Le figurine di Dante si inserisce dunque nel solco delle più moderne strategie didattiche, che puntano su partecipazione, interazione e apprendimento esperienziale. Il libro può rappresentare uno strumento prezioso non solo per studenti e insegnanti, ma anche per famiglie e appassionati che desiderino riscoprire la Commedia in modo nuovo e dinamico.
Attraverso il gioco delle figurine, Gargano e Volsa offrono una chiave d’accesso originale a uno dei capolavori della letteratura universale, dimostrando come i classici possano essere reinterpretati senza tradirne la grandezza. Il risultato è un’opera agile ma densa di suggestioni, capace di coniugare rigore culturale e leggerezza, tradizione e innovazione.
Un invito, in definitiva, a entrare nel poema non come semplici lettori, ma come protagonisti attivi di un viaggio senza tempo.