Lettera aperta sull’avvio dell’anno di prova per i docenti abilitati entro il 31 dicembre 2026
Lettera alla redazione
Buongiorno
Sono una docente vincitrice del pnrr3 e sto attualmente seguendo il corso abilitante nella mia classe di concorso che si concluderà entro il 31/12/2026. Il 1/9 ho firmato il contratto da non abilitata, quindi a tempo determinato finalizzato al ruolo. Scrivo a nome mio e di altri colleghi nella mia stessa situazione.
Ci rivolgiamo a voi per sottoporre alla vostra attenzione una questione che sta creando forte preoccupazione e disorientamento tra molti docenti.
Lo scorso anno è stata riconosciuta la possibilità di iniziare l’anno di prova qualora il docente avesse conseguito l’abilitazione entro il 31 dicembre. Quest’anno, invece, sembrerebbe che la stessa possibilità non venga prevista, nonostante il conseguimento dell’abilitazione entro tale data risulti concretamente compatibile con le tempistiche dell’anno di prova.
La situazione appare particolarmente problematica perché molte persone, inconsapevolmente, stanno facendo scelte professionali e “salti mortali” per concludere i percorsi abilitanti entro dicembre, basandosi sulla possibilità che era stata consentita lo scorso anno. Un cambiamento di questo tipo, se confermato, rischia di penalizzare docenti che si trovano in condizioni analoghe a quelle dei colleghi che hanno potuto beneficiare della disposizione precedente.
Ci chiediamo pertanto:
- per quale motivo quest’anno non dovrebbe essere consentito iniziare l’anno di prova ai docenti che conseguiranno l’abilitazione entro il 31 dicembre 2026;
- quali siano le ragioni organizzative o normative che impedirebbero tale possibilità;
- che cosa cambierebbe concretamente per l’Amministrazione qualora il conseguimento dell’abilitazione avvenisse entro una data compatibile con lo svolgimento dell’anno di prova;
- se sia possibile prevedere una disposizione transitoria o una soluzione analoga a quella adottata lo scorso anno, anche per garantire maggiore equità e continuità di trattamento.
Vi chiediamo di fare chiarezza sulla questione e, se possibile, di portarla all’attenzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Sarebbe importante ricevere indicazioni ufficiali e tempestive, affinché i docenti possano compiere scelte consapevoli senza essere penalizzati da informazioni incerte o da cambiamenti non adeguatamente comunicati.
Ringraziandovi per l’attenzione, restiamo in attesa di un vostro eventuale approfondimento.
Cordiali saluti.