Anno di prova 2026/2027: Cosa bisogna preparare
Numerosi sono i docenti che hanno firmato un contratto per sostenere l’anno di prova, prima di passare effettivamente al ruolo di docenti a tempo indeterminato
Numerosi sono i docenti che hanno firmato un contratto per sostenere l’anno di prova, prima di passare effettivamente al ruolo di docenti a tempo indeterminato. A fine anno scolastico, il docente neoassunto deve presentare la documentazione richiesta al Comitato di Valutazione del proprio istituto.
La normativa generale di riferimento è il Decreto Ministeriale n. 226 del 16 Agosto 2022, ma il Ministero emana note operative ad anno scolastico iniziato per fornire indicazioni più dettagliate (nell’a.s. 2025/2026, la nota è stata pubblicata a dicembre).
Per supportare i neoassunti, La Voce della Scuola vi guiderà nell’approfondimento dei documenti da presentare, anche rispondendo alle domande che invierete in Redazione.
In linea generale, l’anno di prova vede la partecipazione di diversi Enti, per ognuno dei quali sono previste delle attività da svolgere. Queste attività coinvolgeranno:
La Piattaforma INDIRE;
L’Istituto scolastico dove si presta servizio;
Le scuole Polo + la piattaforma FUTURA.
PIATTAFORMA INDIRE: l’ambiente della piattaforma si apre generalmente a ottobre per i docenti neoassunti (marzo/aprile per i tutor). Al suo interno troverete diverse sezioni che vi aiuteranno a tracciare il vostro percorso da docenti, partendo da una descrizione delle vostre esperienze passate (attraverso il Curriculum formativo), un’autovalutazione delle vostre competenze (Bilancio delle competenze iniziale), la descrizione delle esperienze specifiche dell’anno in corso (Attività didattica e Laboratori), e, al temine del percorso, una nuova autovalutazione sulle competenze che si ritiene di aver migliorato o acquisito in questo periodo, e una prospettiva degli ambiti in cui si ritiene di dover approfondire la propria formazione (Bilancio delle competenze finali e Bisogni Futuri).
SCUOLA: nell’istituto scolastico di servizio, verrete affiancati da un docente tutor, con il quale dovrete stilare una progettazione e un calendario relativo ad un’attività didattica da svolgere in classe (la quale può o meno coincidere con quella di INDIRE): il peer to peer. All’inizio dell’anno scolastico, verrà stipulato tra il docente in anno di prova e il DS il PATTO PROFESSIONALE, dove sono indicati gli impegni che entrambe le parti dovranno mantenere.
SCUOLA POLO + FUTURA: presso la scuola polo, si svolgeranno degli incontri (di solito in presenza) di introduzione e di conclusione dei laboratori. Dall’anno scorso, i laboratori si svolgeranno sulla Piattaforma FUTURA, riguarderanno l’innovazione digitale e saranno online.
Questo è il quadro di riferimento nel quale dovrete muovervi, se ci saranno novità saranno descritte nella nota operativa del MIM. Inoltre per alcune forme di reclutamento sono previste prove conclusive aggiuntive.
Nella maggior parte degli istituti è presente un docente responsabile dei tirocinanti che vi aiuterà nello svolgimento della parte burocratica, oppure potete rivolgervi al vostro tutor.
Le attività su INDIRE sono organizzate a livello nazionale e sono uguali per tutti, mentre l’organizzazione del peer to peer varia da scuola a scuola, sia per gli adempimenti finali (modalità di presentazione del colloquio) che per i documenti da compilare; i Laboratori su SCUOLA FUTURA sono invece organizzati in ambito territoriale.
Le scuole hanno il compito di informare i neoassunti di tutto ciò che riguarda l’anno di prova, con largo anticipo rispetto alla scadenza.
Nelle prossime settmane, ci soffermeremo in modo approfondito sui singoli documenti da preparare.
Buon anno scolastico a tutti e in bocca al lupo ai neossunti.
Per dubbi o chiarimenti sull’anno di prova, scrivete a: [email protected]