Nidi e scuola

Manzi (Pd): il governo risparmia sui nidi e sulle scuole

Manzi (Pd) accusa il governo: con il calo delle nascite taglia le risorse per i nidi. Al Sud la copertura resta al 19%, lontana dal 33%.

31 ottobre 2026 16:26
Manzi (Pd): il governo risparmia sui nidi e sulle scuole  - Irene Manzi (PD)
Irene Manzi (PD)
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“Il governo Meloni ha trovato il modo di raggiungere l’obiettivo del 33 per cento di copertura dei nidi senza aprirne di nuovi: aspettare che nascano meno bambini. È quello che prevede l’articolo 121 della manovra. Secondo la relazione tecnica, con il calo della popolazione da 0 a 3 anni basteranno meno risorse e si libereranno ‘risorse eccedenti’. Il calo delle nascite, che dovrebbe essere la prima emergenza del Paese, diventa per la destra un’occasione di risparmio.

È la stessa logica con cui la manovra taglia altri 7mila posti tra docenti e personale Ata. Il calo demografico non è più un problema da affrontare ma un alibi per fare cassa, dai nidi alla scuola.

La realtà dice altro. Secondo l’Istat la copertura media nazionale è ferma al 31,6 per cento e al Sud non va oltre il 19. Lì i posti nido non sono ‘eccedenti’, semplicemente non esistono. Eppure questo governo ha già dimezzato, dal 20 al 10 per cento, la quota di perequazione del Fondo 0-6 destinata ai territori che i nidi non li hanno. Ora prepara un altro meccanismo per spostare risorse invece di aggiungerne.

Il governo parla di natalità ogni giorno e poi taglia sui servizi per l’infanzia. Ma i dati dicono da anni che i nidi sono la misura più efficace per sostenere le nascite e il lavoro delle donne.

Ogni euro risparmiato sui nidi deve restare ai nidi, a partire dai territori dove mancano. Le cosiddette risorse eccedenti servono ad aprire nuovi posti e ad abbassare le rette. Il 33 per cento è il minimo, non il traguardo: l’Europa ci chiede il 45 per cento entro il 2030”.

Irene Manzi- responsabile nazionale scuola del Pd.

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