Maturità 2026: pubblicate le materie della seconda prova e le quattro del colloquio
Cosa cambia per studenti e scuole
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto ministeriale che individua le discipline della seconda prova scritta, le materie affidate ai commissari esterni e le quattro discipline oggetto del colloquio orale dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026.
La pubblicazione del decreto consente a scuole, docenti e studenti di disporre con largo anticipo delle informazioni necessarie per organizzare la preparazione all’esame, superando l’incertezza che in passato accompagnava l’ultimo anno di corso.
🔎 Il motore di ricerca delle materie d’esame
Per agevolare la consultazione delle discipline previste per ciascun indirizzo, il Ministero ha attivato uno specifico motore di ricerca online, accessibile all’indirizzo:
👉 https://visualizzamaterieesame.static.istruzione.it/
Attraverso lo strumento è possibile visualizzare:
la disciplina della seconda prova scritta;
le materie affidate ai commissari esterni;
le quattro discipline oggetto del colloquio orale.
Le stesse informazioni saranno disponibili anche nell’area riservata agli studenti della piattaforma unica.istruzione.gov.it.
📝 Struttura dell’Esame di Stato 2026
L’Esame di Stato mantiene una struttura articolata in tre momenti fondamentali:
prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi;
seconda prova scritta, specifica per ciascun percorso di studi;
colloquio orale, incentrato su quattro discipline individuate annualmente dal Ministero.
📘 Seconda prova scritta: le materie per indirizzo Licei
Liceo Classico: Latino
Liceo Scientifico: Matematica (valida anche per Scienze applicate e indirizzo sportivo)
Liceo Linguistico: Lingua e cultura straniera 1
Liceo delle Scienze umane: Scienze umane
Opzione economico-sociale: Diritto ed Economia politica
Liceo Artistico: Discipline progettuali di indirizzo
Liceo Musicale: Teoria, analisi e composizione
Liceo Coreutico: Tecniche della danza
Istituti tecnici
Amministrazione, Finanza e Marketing: Economia aziendale (tutte le articolazioni)
Turismo: Discipline turistiche e aziendali
Costruzioni, Ambiente e Territorio: Progettazione, costruzioni e impianti
Informatica e telecomunicazioni: Sistemi e reti (Informatica e Telecomunicazioni)
Istituti Agrari:
Produzioni vegetali (Produzioni e trasformazioni; Gestione dell’ambiente e del territorio)
Viticoltura e difesa della vite (Viticoltura ed enologia)
📅 Calendario delle prove
Prima prova scritta: giovedì 18 giugno 2026, ore 8:30
Seconda prova scritta: venerdì 19 giugno 2026, ore 8:30
Colloquio orale: dopo la correzione delle prove scritte, secondo il calendario definito dalle singole commissioni
🎓 Il colloquio orale: novità e finalità
Uno degli elementi qualificanti della Maturità 2026 è il colloquio orale strutturato su quattro discipline. Il superamento dell’interrogazione estesa a tutte le materie dell’ultimo anno rappresenta un cambiamento significativo, volto a rendere la prova più coerente, approfondita e meno dispersiva.
Il colloquio è finalizzato a verificare:
conoscenze e competenze disciplinari;
capacità argomentative e di collegamento;
autonomia di giudizio;
maturazione personale e senso di responsabilità dello studente.
Nel corso della prova vengono valorizzati anche:
il percorso scolastico del triennio;
le esperienze di PCTO;
le competenze digitali;
le competenze maturate nell’ambito dell’educazione civica.
🏫 Le implicazioni didattiche per le scuole
La definizione preventiva delle discipline del colloquio ha rilevanti effetti sull’organizzazione didattica. I Consigli di classe possono programmare in modo più mirato il lavoro dell’ultimo anno, rafforzando i nuclei fondanti delle discipline coinvolte e promuovendo una didattica orientata alle competenze.
Il nuovo modello favorisce:
una preparazione progressiva all’orale, distribuita lungo l’intero triennio;
lo sviluppo delle capacità espositive e argomentative degli studenti;
un ruolo centrale dei docenti interni, chiamati a garantire coerenza tra didattica svolta e valutazione finale.
👥 Le commissioni d’esame
Le Commissioni d’esame sono composte da:
un Presidente esterno;
due commissari esterni;
due commissari interni all’istituzione scolastica.
🧮 Il voto finale
Il punteggio massimo conseguibile è 100 punti, così ripartiti:
fino a 40 punti per il credito scolastico del triennio;
fino a 20 punti per la prima prova scritta;
fino a 20 punti per la seconda prova scritta;
fino a 20 punti per il colloquio orale.
L’Esame di Stato è considerato valido solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste.
La Maturità 2026 si configura come un esame più strutturato e prevedibile, in cui la pubblicazione anticipata delle materie e la ridefinizione del colloquio orale favoriscono una preparazione più consapevole e un accertamento più equilibrato delle competenze degli studenti. Un modello che chiama le scuole a una progettazione didattica più mirata e coerente con gli obiettivi formativi del secondo ciclo di istruzione.