Maturità 2026: pubblicate le materie della seconda prova e le quattro del colloquio

Cosa cambia per studenti e scuole

A cura di Redazione Redazione
30 gennaio 2026 12:23
Maturità 2026: pubblicate le materie della seconda prova e le quattro del colloquio -
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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto ministeriale che individua le discipline della seconda prova scritta, le materie affidate ai commissari esterni e le quattro discipline oggetto del colloquio orale dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026.

La pubblicazione del decreto consente a scuole, docenti e studenti di disporre con largo anticipo delle informazioni necessarie per organizzare la preparazione all’esame, superando l’incertezza che in passato accompagnava l’ultimo anno di corso.

🔎 Il motore di ricerca delle materie d’esame

Per agevolare la consultazione delle discipline previste per ciascun indirizzo, il Ministero ha attivato uno specifico motore di ricerca online, accessibile all’indirizzo:

👉 https://visualizzamaterieesame.static.istruzione.it/

Attraverso lo strumento è possibile visualizzare:

  • la disciplina della seconda prova scritta;

  • le materie affidate ai commissari esterni;

  • le quattro discipline oggetto del colloquio orale.

Le stesse informazioni saranno disponibili anche nell’area riservata agli studenti della piattaforma unica.istruzione.gov.it.

📝 Struttura dell’Esame di Stato 2026

L’Esame di Stato mantiene una struttura articolata in tre momenti fondamentali:

  • prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi;

  • seconda prova scritta, specifica per ciascun percorso di studi;

  • colloquio orale, incentrato su quattro discipline individuate annualmente dal Ministero.

📘 Seconda prova scritta: le materie per indirizzo Licei

  • Liceo Classico: Latino

  • Liceo Scientifico: Matematica (valida anche per Scienze applicate e indirizzo sportivo)

  • Liceo Linguistico: Lingua e cultura straniera 1

  • Liceo delle Scienze umane: Scienze umane

  • Opzione economico-sociale: Diritto ed Economia politica

  • Liceo Artistico: Discipline progettuali di indirizzo

  • Liceo Musicale: Teoria, analisi e composizione

  • Liceo Coreutico: Tecniche della danza

Istituti tecnici

  • Amministrazione, Finanza e Marketing: Economia aziendale (tutte le articolazioni)

  • Turismo: Discipline turistiche e aziendali

  • Costruzioni, Ambiente e Territorio: Progettazione, costruzioni e impianti

  • Informatica e telecomunicazioni: Sistemi e reti (Informatica e Telecomunicazioni)

  • Istituti Agrari:

    • Produzioni vegetali (Produzioni e trasformazioni; Gestione dell’ambiente e del territorio)

    • Viticoltura e difesa della vite (Viticoltura ed enologia)

📅 Calendario delle prove

  • Prima prova scritta: giovedì 18 giugno 2026, ore 8:30

  • Seconda prova scritta: venerdì 19 giugno 2026, ore 8:30

  • Colloquio orale: dopo la correzione delle prove scritte, secondo il calendario definito dalle singole commissioni

🎓 Il colloquio orale: novità e finalità

Uno degli elementi qualificanti della Maturità 2026 è il colloquio orale strutturato su quattro discipline. Il superamento dell’interrogazione estesa a tutte le materie dell’ultimo anno rappresenta un cambiamento significativo, volto a rendere la prova più coerente, approfondita e meno dispersiva.

Il colloquio è finalizzato a verificare:

  • conoscenze e competenze disciplinari;

  • capacità argomentative e di collegamento;

  • autonomia di giudizio;

  • maturazione personale e senso di responsabilità dello studente.

Nel corso della prova vengono valorizzati anche:

  • il percorso scolastico del triennio;

  • le esperienze di PCTO;

  • le competenze digitali;

  • le competenze maturate nell’ambito dell’educazione civica.

🏫 Le implicazioni didattiche per le scuole

La definizione preventiva delle discipline del colloquio ha rilevanti effetti sull’organizzazione didattica. I Consigli di classe possono programmare in modo più mirato il lavoro dell’ultimo anno, rafforzando i nuclei fondanti delle discipline coinvolte e promuovendo una didattica orientata alle competenze.

Il nuovo modello favorisce:

  • una preparazione progressiva all’orale, distribuita lungo l’intero triennio;

  • lo sviluppo delle capacità espositive e argomentative degli studenti;

  • un ruolo centrale dei docenti interni, chiamati a garantire coerenza tra didattica svolta e valutazione finale.

👥 Le commissioni d’esame

Le Commissioni d’esame sono composte da:

  • un Presidente esterno;

  • due commissari esterni;

  • due commissari interni all’istituzione scolastica.

🧮 Il voto finale

Il punteggio massimo conseguibile è 100 punti, così ripartiti:

  • fino a 40 punti per il credito scolastico del triennio;

  • fino a 20 punti per la prima prova scritta;

  • fino a 20 punti per la seconda prova scritta;

  • fino a 20 punti per il colloquio orale.

L’Esame di Stato è considerato valido solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste.

La Maturità 2026 si configura come un esame più strutturato e prevedibile, in cui la pubblicazione anticipata delle materie e la ridefinizione del colloquio orale favoriscono una preparazione più consapevole e un accertamento più equilibrato delle competenze degli studenti. Un modello che chiama le scuole a una progettazione didattica più mirata e coerente con gli obiettivi formativi del secondo ciclo di istruzione.

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