Maturità, errori nella traccia del liceo musicale. FLC CGIL: il Ministero faccia chiarezza

Quanto accaduto è grave e merita una risposta chiara da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito

A cura di Redazione Redazione
24 giugno 2026 17:52
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“La traccia somministrata lo scorso 19 giugno nella seconda prova dell’Esame di Stato dei licei musicali per la prova di teoria, analisi e composizione, presentava numerosi errori nello spartito proposto, tra cui note e accordi sbagliati, alterazioni fuori posto, ottave errate e battute non coerenti con la fonte musicale di riferimento, difformità tra lo spartito assegnato e l’audio fornito dal Ministero. Quanto accaduto è grave e merita una risposta chiara da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito”. E’ quanto si legge in una nota della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

“Si tratta di criticità che, in una prova d’esame nazionale, non possono essere considerate marginali. Le incongruenze riscontrate – sottolinea la nota- hanno sicuramente richiesto a studentesse e studenti un approfondimento aggiuntivo rispetto a materiali tra loro discordanti, rischiando di pregiudicare il superamento della prova. In una fase delicata come l’esame di Maturità la correttezza delle tracce e l’affidabilità dei materiali predisposti dall’amministrazione sono condizioni imprescindibili di equità, trasparenza e rispetto del lavoro svolto dalle scuole”.

Per il sindacato di categoria: ”Dietro gli annunci e le dichiarazioni propagandistiche del MIM, emergono procedure fragili, controlli insufficienti e una gestione che rischia di scaricare sulle comunità scolastiche responsabilità che appartengono all’amministrazione centrale. Infatti, se nella premessa delle nuove indicazioni Nazionali per i Licei si proclama: ‘Nella scuola assume infine densa rilevanza l’insegnamento della prossemica del rispetto, ovvero delle regole costituenti la grammatica dell’implicito che si apprende a scuola (anzitutto attraverso gli esempi dei docenti) ...’ possiamo dire che ciò non vale come modello di comportamento per il Ministero”.

“È necessario che il MIM faccia immediata chiarezza sull’origine degli errori, sulle verifiche effettuate prima della somministrazione della prova e sulle misure che intende adottare per garantire che nessuna studentessa e nessuno studente venga penalizzato da una traccia difettosa. La FLC CGIL – conclude la nota - continuerà a vigilare affinché siano tutelati i diritti delle studentesse e degli studenti e sia riconosciuta la dignità professionale del personale scolastico, troppo spesso chiamato a gestire le conseguenze di decisioni e procedure ministeriali inadeguate”.

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