Maturità: Frassinetti, versione latino Quintiliano induce a profonde riflessioni su centralità persona
Penso che la scelta nella prova di latino della versione di Quintiliano sia particolarmente significativa
“Penso che la scelta nella prova di latino della versione di Quintiliano sia particolarmente significativa. L'autore di origine spagnola non fu semplicemente un maestro di retorica, ma anche e soprattutto un pedagogo. Per Quintiliano, come già per Cicerone, il giovane romano non doveva soltanto diventare un buon parlatore, ma un “homo completus”, istruito in tutte le discipline: diritto, storia, filosofia, lettere. La sua arte doveva porsi al servizio del bene e del vero nell'interesse della Res Publica, dello Stato. Infatti, introdusse consuetudini e concetti che ancora oggi ci ispirano, la centralità della persona e non della tecnica, la valutazione dell'indole degli alunni, l'apprendimento attraverso il gioco per stimolarne l'intelligenza, la condanna delle punizioni corporali. Inoltre, introdusse un concetto fondamentale e cioè che l'educazione non è semplicemente compito del maestro, ma comincia dalla famiglia. Quello che stupisce ancora della cultura antica è la sua propensione a concepire le singole discipline in grado di dialogare tra loro. Va ricordato che il nostro modello educativo è nato anche in opposizione a certe derive di matrice positivista. Preservare lo spirito di questo modello diventa oggi più che mai indispensabile per trasmettere formazione globale al futuro cittadino. Ancora una volta si dimostra come queste lingue antiche siano più vive che mai e come siano sempre attuali gli insegnamenti di questi grandi autori classici e l’importanza e il privilegio di poter attingere direttamente dalle fonti attraverso la traduzione dal latino” questo quanto dichiara il sottosegretario all’istruzione e al merito on. Paola Frassinetti.