Mi chiamo Giuseppe Trieste

Storia, Passioni e Lavoro di Giuseppe Trieste. Generazioni a confronto tra positività, sogni e spinta a volare in alto

A cura di Redazione Redazione
09 settembre 2026 11:03
Mi chiamo Giuseppe Trieste - Giuseppe Trieste con un giocatore Globe Trotters tra gli studenti dell'Aquila dopo il terremoto del 2009
Giuseppe Trieste con un giocatore Globe Trotters tra gli studenti dell'Aquila dopo il terremoto del 2009
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Il libro autobiografico di prossima pubblicazione presso Edizioni Pioda Imaging, dal titolo ‘Mi chiamo Giuseppe Trieste. Storia, passioni, lavoro’, presenta l’intensa attività professionale svolta nel lungo periodo dall’attuale Presidente Emerito di FIABA ETS (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) e Presidente di ANTHAI (Associazione Nazionale Tutela Invalidi). Co-fondata nel 1983 da Giovanni Pische e Giuseppe Trieste, l’associazione ha realizzato negli anni importanti obiettivi di supporto e tutela delle persone per lo più relegate ai margini della società. Campione nelle edizioni dei Giochi Paralimpici del 1972, 1976 e 1980, Giuseppe Trieste ha inizialmente dedicato tempo ed energie psico-fisiche alle attività sportive dopo aver raggiunto Roma, poco più che bambino, da San Giorgio Morgeto, in provincia di Reggio Calabria. Intenzionato a contrastare la cultura dell’emarginazione e a rincorrere il non facile risultato di rimuovere le barriere culturali e mentali che generano i pregiudizi, l’autore del libro ha segnato un punto di svolta nella storia del nostro Paese. Determinato e convinto di agire nell’interesse di tutta la popolazione, Giuseppe Trieste ha intrapreso una lunga azione di sensibilizzazione nazionale coinvolgendo i docenti e gli studenti di tutte le scuole e le istituzioni locali e nazionali.

Giuseppe Trieste con un giocatore Globe Trotters tra gli studenti dell'Aquila dopo il terremoto del 2009
Giuseppe Trieste con un giocatore Globe Trotters tra gli studenti dell'Aquila dopo il terremoto del 2009
Giuseppe Trieste con un giocatore Globe Trotters tra gli studenti dell'Aquila dopo il terremoto del 2009

Nel 2000, anno di costituzione dell’Associazione FIABA, l’incontro e il dialogo con gli amministratori di tutte le province italiane, regioni e comuni hanno comportato la stipula di numerosissimi protocolli d’intesa. La finalità principale del Presidente Giuseppe Trieste è stata quella di ragionare su come intervenire per migliorare la fruibilità degli ambienti, beni e servizi destinati a tutta la popolazione. Il suo impegno per la formazione delle giovani generazioni e per la diffusione dell’Universal Design for Learning e la Progettazione Universale, con il coinvolgimento dei maggiori esperti nazionali del settore, docenti e studenti futuri geometri degli Istituti Superiori di II grado CAT (Costruzione, Ambiente e Territorio), ha sollecitato un cambio di passo culturale che tutte le istituzioni gli hanno riconosciuto. Le massime Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, concesse nel tempo a Giuseppe Trieste, sono state quelle di Commendatore nel 2001, di Grande Ufficiale nel 2013 e di Cavaliere di Gran Croce nel 2024 da parte, rispettivamente, dei Presidenti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella. All’attuale Presidente della Repubblica va il più vivo ringraziamento per aver conferito, a partire dall’anno della sua elezione, nel 2015, il dono annuale della Medaglia del Presidente in occasione dello svolgimento del FIABADAY, Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il libro Mi chiamo Giuseppe Trieste. Storia, passioni, lavoro racconta inoltre la lunga attività imprenditoriale svolta da Giuseppe Trieste e l’impegno solidale finalizzato a migliorare le condizioni di vita e salute di un gran numero di persone. Spesso distanti dall’essere parte essenziale della società, al pari di tutti, le persone giovani e meno giovani, con o senza disabilità, fragilità o ridotta mobilità, hanno in molti casi ritrovato un rinnovato percorso di vita, soprattutto caratterizzato da positività.

Accompagnato da numerose fotografie e da altrettante testimonianze di affetto e riconoscenza da parte dei collaboratori, amici e sostenitori, il libro autobiografico di Giuseppe Trieste ripercorre le tappe cronologiche della sua vita a partire dall’infanzia trascorsa nell’amata terra calabra. Con la prefazione di Roberto Giacobbo, la premessa di Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati dal 2008 al 2013, l’introduzione di Irma Perri, la postfazione di Michele Cucuzza e la testimonianza straordinaria di Jury Chechi, il testo rappresenta uno spunto per tutti coloro che desiderano immergersi in una lettura avvincente, a tratti appassionante e coinvolgente. Soprattutto caratterizzate da positività e determinazione, le intenzioni del Presidente Giuseppe Trieste e della co-autrice Rosaria Brocato sono in primo luogo quelle di costituire guida e supporto a quanti, tutti, affrontano le difficoltà della vita.Brevi note biografiche dei co-autori del testo Rosaria Brocato - Docente specializzata di sostegno, è stata referente per l’inclusione nella Scuola Secondaria di I grado e responsabile della Divisione ‘Scuola e Formazione’ di FIABA ETS. Attualmente è Docente universitaria a contratto per l’insegnamento nei laboratori dei corsi di specializzazione per le attività di sostegno agli alunni con disabilità (TFA). È curatrice della Rubrica ‘Percorsi Inclusivi’ di Informazione Quotidiana e autrice del giornale on line ‘Voce della Scuola’. Con il Progetto di integrazione scolastica Insieme Correndo è risultata vincitrice della 2.a edizione del Premio Piero Romei indetto da ANP Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle alte Professionalità della Scuola.Giuseppe Trieste – Dal 1983 co-fondatore con Giovanni Pische e vicepresidente di ANTHAI (Associazione Nazionale Tutela Handicappati e Invalidi) e dal 1987 a oggi presidente della medesima associazione. Giuseppe Trieste è inoltre Presidente Emerito di FIABA ETS (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) da lui stesso fondata nell’anno 2000. Campione paralimpico nelle edizioni 1972, 1976 e1980 si è in seguito dedicato al mondo imprenditoriale con l’intento primario di contribuire al superamento dei limiti culturali e mentali che costituiscono ostacolo alla piena realizzazione delle Persone.Per info e prenotazioni rivolgersi a: [email protected] https://www.piodaimagingeditore.it/

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