Olimpiadi, Rampelli (VPC – FdI): le olimpiadi sono la festa dello sport per antonomasia
Dispiace che i grandi eventi sportivi divengano calamita di manifestazioni per contestazioni di vario genere
“Dispiace che i grandi eventi sportivi divengano calamita di manifestazioni per contestazioni di vario genere. Capisco l’esigenza di visibilità, ma non mi adeguo. La condividerei se applicata a grandi eventi sociali, commerciali, economici, ambientali, seppur con il vincolo del rispetto della legge, senza occupazioni e tantomeno violenze. Ma insudiciare i Giochi Olimpici è in contrasto con la loro stessa genesi, da Olimpia in poi, che prevede uno spirito di pace, armonia, allegria, competizione corretta, leale, composta. Tanto da riuscire spesso a sospendere le guerre. Che senso ha il bellissimo appello del Capo dello Stato se viene di fatto disatteso in casa nostra? Le Olimpiadi sono la Festa dello sport per antonomasia. Chi strumentalizza lo sport per finalità politiche è un mediocre, non rispetta gli atleti che si allenano ogni giorno, che sacrificano per le gare i propri affetti, la propria famiglia, lo svago, le loro vacanze. E oggi che abbiamo la fortuna di assistere anche ai giochi paralimpici, con atleti disabili che fanno il doppio dei sacrifici per dimostrare di non essere da meno e di saper trasformare il loro handicap in un‘opportunità, togliergli la scena per esibire contestazioni legittime ma fuori luogo è penoso.
Un augurio a tutti gli atleti del mondo e un in bocca al lupo speciale alla squadra azzurra."
Lo dichiara in una nota il Vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia a Coffee Break su la7.