Palestina, bloccata delegazione sindacati internazionali in visita a scuole. FLC CGIL: duro attacco diritto internazionale e a istruzione
La missione internazionale viaggiava su invito dell'Unione Generale degli Insegnanti Palestinesi – continua la nota- in una delegazione di 14 persone guidata dal segretario generale di Education International (EI)
“Nella giornata di ieri, 23 gennaio, le autorità di occupazione israeliane hanno impedito a una delegazione internazionale di sindacati del settore dell'istruzione, tra cui la FLC CGIL, di entrare in Palestina, trattenendo i membri della delegazione per ore, sottoponendoli a interrogatori e confiscando i loro passaporti”. È quanto si legge in una nota della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
“La missione internazionale viaggiava su invito dell'Unione Generale degli Insegnanti Palestinesi – continua la nota- in una delegazione di 14 persone guidata dal segretario generale di Education International (EI) David Edwards con rappresentanti di sindacati dell'istruzione di diversi paesi: Italia, Regno Unito, Scozia, Olanda, Canada, Sudafrica, Australia, Argentina, Spagna, Portogallo e Singapore”.
“Lo scopo della visita era esprimere solidarietà agli educatori palestinesi e partecipare alle attività in occasione della Giornata Internazionale dell'Istruzione insieme ai colleghi palestinesi che continuano a difendere il diritto all'istruzione in condizioni estreme. La FLC CGIL infatti, ha realizzato nei mesi scorsi un progetto di solidarietà per la formazione e il sostegno psicologico a insegnanti e alunni palestinesi. Per queste ragioni, insieme ad altre organizzazioni sindacali, è parte della missione organizzata da EI in Cisgiordania”.
“A Ramallah e Jericho erano in programma incontri con il Ministro dell'Istruzione e con la Governatrice di Ramallah, oltre che visite a due scuole a rischio di demolizione da parte dell'esercito israeliano e la cerimonia di laurea delle insegnanti che hanno partecipato al nostro progetto”.
Per la FLC CGIL: “Questi insegnanti rappresentano il futuro dell'istruzione palestinese. Rappresentano resilienza, impegno e speranza. Impedire agli insegnanti internazionali di stare al loro fianco in questo momento non è solo un attacco alla libertà di movimento e ai diritti sindacali, è un tentativo di isolare l'istruzione palestinese dalla sua comunità globale e di mettere a tacere la solidarietà internazionale”.
“La FLC CGIL, conclude la nota, congiuntamente a EI, condanna fermamente la decisione delle autorità di occupazione israeliane di impedire l'ingresso in Palestina ad una delegazione pacifica di sindacalisti come un altro duro attacco al diritto internazionale e al diritto fondamentale all'istruzione”.