Pediatria, la scuola di specializzazione di UniCa ai Pediatric Simulation Games 8.0

L’evento, organizzato dall’Università La Sapienza di Roma, ha riunito nel campus di Latina oltre 350 partecipanti provenienti da università italiane e da diversi paesi europei

A cura di Redazione Redazione
07 settembre 2026 19:16
Pediatria, la scuola di specializzazione di UniCa ai Pediatric Simulation Games 8.0 -
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Anche la Scuola di specializzazione di Pediatria dell’Università degli Studi di Cagliari ha partecipato la scorsa settimana ai Pediatric Simulation Games 8.0, competizione internazionale di simulazione di attività cliniche in ambito pediatrico.

L’evento, organizzato dall’Università La Sapienza di Roma, ha riunito nel campus di Latina oltre 350 partecipanti provenienti da università italiane e da diversi paesi europei, tra cui Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria. Per quattro giorni, gli specializzandi e le specializzande si sono confrontati su scenari clinici simulati, mettendo alla prova competenze tecniche, capacità decisionali e attitudine al lavoro in équipe nella gestione di situazioni di emergenza e di particolare complessità.

Tra le 40 squadre in gara, anche la delegazione dell’Università degli Studi di Cagliari, composto da Antonio Ghigino, Dario Rizzo, Giuseppe Sanna, Marta Savastano, Beatrice Sini, Eleonora Mulas e Annalisa Barsalini, tutti specializzandi della Scuola di Specializzazione in Pediatria, diretta dal professor Vassilios Fanos.

Nel corso della manifestazione, i team hanno affrontato simulazioni relative a oltre trenta emergenze mediche e respiratorie, utilizzando manichini ad alta fedeltà in grado di riprodurre condizioni cliniche realistiche. Dall’arresto cardiaco all’insufficienza respiratoria, dalla polmonite all’ostruzione delle alte vie aeree, fino allo shock settico, al trauma cranico e alla gestione delle malattie rare in pronto soccorso: un’ampia varietà di scenari pensati per mettere in evidenza la complessità delle patologie e delle situazioni con cui i professionisti dell’emergenza-urgenza pediatrica sono chiamati a confrontarsi.

Particolare attenzione è stata dedicata al lavoro in équipe, elemento centrale della competizione. All’interno di ogni team, i partecipanti hanno assunto ruoli e responsabilità differenti: team leader, addetto ai farmaci, time keeper, coordinatore della rianimazione, addetto alle compressioni e addetto alle vie aeree. Una modalità di esercitazione che ha consentito di mettere alla prova, oltre alle conoscenze cliniche, anche la comunicazione, il coordinamento e la capacità di prendere decisioni rapide in condizioni di pressione.

Angelica Dessì, direttrice vicaria della scuola di specializzazione in pediatria e tutor degli specializzandi.

“I simulation games sono stati un'occasione unica per mettere in pratica e mettersi in gioco nell'ambito della rianimazione pediatrica, confrontandosi con le scuole di pediatria di tutta Europa. Gli specializzandi della scuola di pediatria dell’Università di Cagliari hanno rappresentato la propria scuola tra simulazioni con manichini ad alta fedeltà e debriefing con altri specialisti. Il risultato è un team affiatato di medici, futuri specialisti, più consapevoli e preparati all'emergenza pediatrica”

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