Graduatorie

Piccole isole, bonus fino a 9 punti per i docenti

Dal 2027/28 punteggi extra nelle GPS e GAE: 6 punti l’anno, più 3 per chi insegna nelle pluriclassi.

27 ottobre 2026 16:38
Piccole isole, bonus fino a 9 punti per i docenti -
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Nuovi incentivi per chi insegna nei plessi delle piccole isole. Il servizio prestato nelle sedi inserite nell’elenco ufficiale del Ministero darà diritto a un punteggio aggiuntivo nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), nelle graduatorie a esaurimento (GAE) e nelle correlate graduatorie d’istituto.

Il quadro normativo

Il nuovo sistema di punteggi trova fondamento nell’articolo 25, comma 1, della legge 7 maggio 2026, n. 70, dedicata alla valorizzazione della risorsa mare. Le modalità applicative sono state definite dal decreto interministeriale n. 178 del 2 settembre 2026, che disciplina requisiti, punteggi, sedi interessate e decorrenza del beneficio.

Chi avrà diritto ai punti aggiuntivi

La misura interesserà i docenti di ogni ordine e grado che avranno svolto servizio effettivo nei plessi delle piccole isole riconosciuti dal Ministero. La sola collocazione geografica non sarà sufficiente: la sede dovrà comparire nell’elenco ufficiale, aggiornato ogni anno entro il 30 giugno.

I requisiti di servizio

Per ottenere il bonus sarà necessario raggiungere almeno 180 giorni di servizio nell’anno scolastico. Di questi, almeno 120 dovranno essere dedicati alle attività didattiche.

Fino a 9 punti in più ogni anno

Il beneficio previsto è di 6 punti aggiuntivi per ciascun anno scolastico valido. Per i docenti che avranno insegnato nelle pluriclassi della scuola primaria saranno riconosciuti altri 3 punti, portando l’incremento complessivo fino a 9 punti. Il bonus si sommerà al punteggio ordinario.

Quando entrerà in vigore

Il nuovo sistema riguarderà il servizio svolto a partire dall’anno scolastico 2027/2028. I primi effetti sono attesi con l’aggiornamento delle graduatorie relativo al biennio 2028/2029–2029/2030.

Le disposizioni saranno applicate, per quanto compatibili, anche al personale educativo. Per docenti ed educatori interessati sarà quindi decisivo verificare ogni anno l’elenco ministeriale dei plessi ammessi al beneficio.

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