Proposta di revisione degli istituti professionali
Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità
IPOTESI ESEMPLIFICATIVA DI MODIFICA DEL QUADRO ORARIO:
Indirizzo “Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera”
PROPOSTA DI NUOVO INDIRIZZO “ARTIGIANATO ARTISTICO”
Settore Industria e Artigianato
IPOTESI DI QUADRO ORARIO
PROPOSTA DI REVISIONE DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI
Motivazioni di carattere generale
Il più vistoso segno di inadeguatezza degli attuali istituti professionali è l’altissimo numero di insuccessi scolastici che si registrano in misura maggiore nei primi due anni. Sono di gran lunga le cifre più alte fra quelle delle scuole superiori. Dopo la recente riforma, c’è stato un ulteriore peggioramento. Si registra anche di frequente un’insufficiente preparazione degli studenti che pure completano il quinquennio, anche nelle materie di indirizzo.
Senza sottovalutare la molteplicità dei fattori in gioco, è evidente che l’attuale assetto degli istituti professionali non va sufficientemente incontro alle attitudini e alle aspettative dei ragazzi che scelgono questa opzione per proseguire gli studi dopo il primo ciclo. Sono ragazzi che si attendono una scuola in cui ci si prepara al futuro lavorativo prevalentemente attraverso l’esperienza nei laboratori e si trovano invece di fronte un gran numero di materie, molte delle quali teoriche, mentre lo spazio dedicato alle attività pratiche è assai ridotto.
Questa situazione va fatta risalire alla progressiva “licealizzazione” (come è stata chiamata) degli istituti professionali a partire dagli anni novanta, una scelta radicata nel timore di distogliere troppo precocemente i giovani dal contatto con la cultura di base cosiddetta “disinteressata”, con il rischio di consegnarli al mondo del lavoro ancora privi di autonomia di pensiero, di capacità di far valere i propri diritti e di orientarsi in una realtà sempre più complessa. In poche parole, cittadini “di serie B”.
Ma questo orientamento pedagogico non aveva fatto i conti né con i diversi tipi di intelligenza, né con le motivazioni necessarie all’apprendimento. Né si può supplire del tutto alla mancanza di interesse o di propensione per un tipo di studi solo con l’innovazione didattica.
Bene hanno fatto dunque il governo e il parlamento a invertire questa tendenza con il varo dell’alternanza scuola-lavoro. Sarebbe però un nonsenso che l’innovazione cadesse in un contesto non aggiornato nella stessa direzione.
Per questo è necessario modificare il quadro orario diminuendo le materie teoriche e aumentando in modo consistente le ore di laboratorio. Queste ultime sono particolarmente importanti per consolidare nei nuovi iscritti le motivazioni alla base della loro scelta. Un ragazzo che si appassiona alle materie che caratterizzano l’indirizzo scelto non è solo meno esposto all’insuccesso e all’abbandono, ma trova anche più ragioni per interessarsi poi anche alle materie più teoriche, quando si rende conto dei loro legami con i suoi principali interessi. È così che si possono avvicinare gli allievi dei professionali ad apprezzare anche la sfera storica, linguistica e scientifica.
Considerazioni di prospettiva
A differenza del passato, oggi la ragion d’essere di una separazione tra formazione e istruzione professionale non è affatto chiara. Da un lato è in corso una forte rivalutazione di un rapporto più concreto con il mondo del lavoro, oltre che, più in generale, della didattica esperienziale ai fini della preparazione alle professioni di ogni tipo; dall’altro le migliori esperienze di formazione professionale non trascurano affatto l’esigenza di acquisire una cultura capace di far comprendere il passato o almeno i lineamenti essenziali della civiltà occidentale. Non sorprende, quindi, che il Trentino abbia strutturato il proprio sistema scolastico su tre gambe: licei, istituti tecnici, formazione professionale, con la motivazione che gli istituti professionali erano diventati per molti aspetti qualcosa di simile a istituti tecnici di serie B. Riteniamo che analogamente si debba operare per far sì che in prospettiva si vada a una confluenza degli istituti professionali con la formazione professionale, già incipiente con la diffusione dei corsi cosiddetti complementari. Ci sono anche motivi pratici, cioè economici e organizzativi, per far questo: in molte regioni la fp non è mai veramente decollata, mentre ovunque esistono gli istituti professionali, con i loro laboratori, spesso sottoutilizzati. “Delicealizzare” i professionali può servire anche a colmare questa grave lacuna presente in molte zone del nostro paese e a dar loro un’identità più forte, più vicina a una qualificata formazione professionale e meglio distinta da quella degli istituti tecnici.
IPOTESI ESEMPLIFICATIVA DI MODIFICA DEL QUADRO ORARIO DEI PROFESSIONALI
B3 – Indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”
TAB. 1 ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DELL’AREA GENERALE
In nero: monte ore invariato In grigio: attuale da modificare In rosso: proposta di modifica
ORE | ANNUALI | ||||
DISCIPLINE | 1° | biennio | 2° | biennio | 5° anno |
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | |
Lingua e letteratura italiana | 132 | 132 | 132 99 | 132 99 | 132 99 |
Lingua inglese | 99 | 99 | 99 | 99 | 99 |
Storia | 66 | 66 | 66 | 66 | 66 |
Matematica | 132 | 132 | 99 | 99 | 99 |
Diritto ed Economia | 66 --- | 66 --- | |||
Scienze integrate (Scienze della Terra e biologia) | 66 | 66 | |||
Scienze motorie e sportive | 66 | 66 | 66 | 66 | 66 |
Geografia | 33 --- | ||||
RC o attività alternative | 33 | 33 | 33 | 33 | 33 |
TOTALE ORE AREA GENERALE | 693 594 | 660 594 | 495 462 | 495 462 | 495 462 |
NUMERO DISCIPLINE AREA GENERALE | 9 7 | 8 7 |
B3 – Indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”
TAB. 2 ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DELL’AREA DI INDIRIZZO
In nero: monte ore invariato In grigio: attuale da modificare In rosso: proposta di modifica
ORE | ANNUALI | ||||
DISCIPLINE | 1° | biennio | 2° | biennio | 5° anno |
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | |
Scienze integrate (Fisica) | 66 --- | ||||
Scienze integrate (Chimica) | 66 --- | ||||
Scienza degli alimenti | 66 | 66 | |||
Laboratorio di servizi enogastronomici Settore cucina di cui in compresenza | 66 132 66 | 66 132 66 | vedi | articolazioni | |
Laboratorio di servizi enogastronomici Settore sala e vendita di cui in compresenza | 66 132 66 | 66 132 66 | |||
Laboratorio di servizi di accoglienza turistica | 66 132 | 66 132 | |||
Seconda lingua straniera vedi articolazioni | 66 | 66 | 99 | 99 | 99 |
TOTALE ORE AREA DI INDIRIZZO | 396 462 | 396 462 | |||
NUMERO DISCIPLINE AREA DI INDIRIZZO | 6 3 | 6 3 | |||
NUMERO TOTALE DISCIPLINE BIENNIO | 15 10 | 14 10 |
TRIENNIO / ARTICOLAZIONE “ENOGASTRONOMIA”
In nero: monte ore invariato In grigio: attuale da modificare In rosso: proposta di modifica
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | ||||||
Scienza e cultura dell’alimentazione | 132 | 99 | 99 | ||||||||
| 66 | ||||||||||
Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva | 132 | 165 132 | 165 132 | ||||||||
Laboratorio di servizi enogastronomici Settore cucina | 198 231 | 132 198 | 132 198 | ||||||||
Laboratorio di servizi enogastronomici Settore sala e vendita | 66 | 66 | |||||||||
Seconda lingua straniera | 99 | 99 | 99 | ||||||||
TOTALE ORE AREA DI INDIRIZZO (Tab. 2) | 594 | 594 | 594 |
TRIENNIO / ARTICOLAZIONE “SERVIZI DI SALA E DI VENDITA”
In nero: monte ore invariato In grigio: attuale da modificare In rosso: proposta di modifica
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | ||||||
Scienza e cultura dell’alimentazione | 132 | 99 | 99 | ||||||||
|
| 66 | |||||||||
Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva | 132 | 165 132 | 165 132 | ||||||||
Laboratorio di servizi enogastronomici Settore cucina | 66 | 66 | |||||||||
Laboratorio di servizi enogastronomici Settore sala e vendita | 198 231 | 132 198 | 132 198 | ||||||||
Seconda lingua straniera | 99 | 99 | 99 | ||||||||
TOTALE ORE AREA DI INDIRIZZO (Tab. 2) | 594 | 594 | 594 |
TRIENNIO / ARTICOLAZIONE “ACCOGLIENZA TURISTICA”
In nero: monte ore invariato In grigio: attuale da modificare In rosso: proposta di modifica
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | |
Scienza e cultura dell’alimentazione | 132 66 | 66 | 66 | |||
di cui in compresenza con il laboratorio di indirizzo | 66 | |||||
Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva | 132 | 165 132 | 165 132 | |||
Laboratorio di servizi di accoglienza turistica | 198 | 132 | 132 | |||
Seconda lingua straniera | 99 132 | 99 132 | 99 132 | |||
Storia dell’arte | 66 | 66 | 66 | |||
Geografia | 66 | 66 | ||||
TOTALE ORE AREA DI INDIRIZZO 2° BIENNIO E 5° ANNO | 594 | 594 | 594 | |||
TOTALE COMPLESSIVO ORE | 1089 1056 | 1056 | 1056 | 1056 | 1056 | |
PROPOSTA DI NUOVO INDIRIZZO PROFESSIONALE DI ARTIGIANATO ARTISTICO
Una delle novità più rilevanti della riforma dei licei del ministro Gelmini fu l’unificazione del Liceo Artistico e dell’Istituto d’Arte. In sé è senz’altro un’ottima cosa che nel nuovo Liceo gli studenti possano scegliere fra numerosi percorsi formativi che prescindono da una ormai anacronistica gerarchia tra arti maggiori e arti minori o applicate. Riteniamo invece sbagliata la scelta di non conservare nella secondaria superiore anche un percorso più caratterizzato in senso professionale, come era l’Istituto d’Arte, per due ordini di motivi.
Il primo è che anche nei Licei artistici è forte il problema di percentuali elevate di ripetenze nel primo biennio e certamente un percorso più centrato sulle attività laboratoriali e finalizzato ad acquisire una competenza polivalente di tipo tecnico nell’ambito dell’artigianato artistico darebbe a molti ragazzi una prospettiva più adeguata alle loro capacità e aspettative.
Il secondo motivo è che con la sparizione dell’Istituto d’arte si rischia di perdere anche una straordinaria tradizione di mestieri d’arte. Il Liceo Artistico, in quanto appunto liceo, è per definizione una scuola in grado di dare agli studenti la preparazione per affrontare l’Università o studi superiori in settori affini (l’architettura, il design, la grafica, l’Accademia…). Non ha dunque lo scopo di insegnare un mestiere e verranno quindi a mancare delle figure di tecnici esperti nei diversi settori della produzione o della conservazione e restauro di manufatti artistici, figure molto diverse da quella del designer. Nella stampa nazionale sono più volte apparsi articoli sulle difficoltà che incontrano molte aziende del “made in Italy” nel trovare questo tipo di professionalità. A quanto pare non è un problema trovare chi disegna scarpe, mentre sono rarissimi i tecnici capaci di trasformare un modello in un prototipo.
Nel formulare un’ipotesi di quadro orario si sono inserite, in una struttura che è fondamentalmente quella del settore Artigianato dei professionali, alcune discipline caratterizzanti sia l’attuale Liceo Artistico che il vecchio Istituto d’arte, come le Discipline pittoriche e plastiche, accanto a tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica (Autocad, Fotoshop ecc.) e la Storia dell’arte (da intendere anche e soprattutto come storia delle arti applicate). Naturalmente anche per questo indirizzo, come in generale per tutti i percorsi dell’Istruzione professionale, è fondamentale a nostro parere che gli studenti siano fin dal primo anno coinvolti in attività di laboratorio relative all’indirizzo prescelto.
PROPOSTA DI NUOVO INDIRIZZO PROFESSIONALE DI ARTIGIANATO ARTISTICO
IPOTESI DI QUADRO ORARIO
Tab. A Insegnamenti area generale
ORE | ANNUALI | ||||
DISCIPLINE | 1° | biennio | 2° | biennio | 5° anno |
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | |
Lingua e letteratura italiana | 132 | 132 | 99 | 99 | 99 |
Lingua inglese | 99 | 99 | 99 | 99 | 99 |
Storia | 66 | 66 | 66 | 66 | 66 |
Matematica | 99 | 99 | 99 | 99 | 99 |
Scienze integrate (Scienze della terra, Biologia) | 66 | 66 | |||
Scienze motorie e sportive | 66 | 66 | 66 | 66 | 66 |
RC o attività alternative | 33 | 33 | 33 | 33 | 33 |
TOTALE ORE AREA GENERALE | 561 | 561 | 462 | 462 | 462 |
Tab. B Insegnamenti Area di Indirizzo
ORE | ANNUALI | ||||
DISCIPLINE | 1° | biennio | 2° | biennio | 5° anno |
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | |
Discipline pittoriche e/o plastiche | 198 | 198 | |||
Esercitazioni di Laboratorio nella disciplina di indirizzo | 132 | 132 | |||
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica | 66 | 66 | |||
Chimica dei materiali | 66 | 66 | 66 | ||
Storia dell’arte e delle arti applicate | 99 | 99 | 99 | 99 | 99 |
Progettazione | 198 | 198 | 198 | ||
Laboratorio | 231 | 231 | 231 | ||
TOTALE ORE AREA DI INDIRIZZO | 495 | 495 | 594 | 594 | 594 |
TOTALE COMPLESSIVO | 1056 | 1056 | 1056 | 1056 | 1056 |