PSI scuola: Proposte improbabili per una scuola che arranca

Se come diceva Mandela “l'istruzione è l'arma più potente per cambiare il mondo”, ovviamente una forza politica conservatrice come quella che oggi governa il nostro Paese, non può che ostacolarla

A cura di Redazione Redazione
01 febbraio 2026 12:36
PSI scuola: Proposte improbabili per una scuola che arranca - Foto Roberto Monaldo / LaPresse
15-07-2022 Roma
Politica
Congresso nazionale del Partito socialista italiano
Nella foto Vincenzo Maraio (segretario Psi)

Photo Roberto Monaldo / LaPresse
15-07-2022 Rome (Italy) 
Psi national congress
In the pic Vince
Foto Roberto Monaldo / LaPresse 15-07-2022 Roma Politica Congresso nazionale del Partito socialista italiano Nella foto Vincenzo Maraio (segretario Psi) Photo Roberto Monaldo / LaPresse 15-07-2022 Rome (Italy) Psi national congress In the pic Vince
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Il ministro Valditara propone l’uso dei metal detector negli Istituti scolastici. La ministra Santanchè, intervenendo al “Terzo Forum internazionale del turismo”, propone la rimodulazione del calendario scolastico.

Proposte improbabili, ma di sicuro impatto mediatico, fatte mentre la scuola statale arranca sotto i colpi del dimensionamento scolastico, dei contorti regolamenti concorsuali, dell’inflazione che rode i già bassi salari del personale scolastico, dell’intrusione nella didattica da parte del sistema economico e imprenditoriale. In Sardegna sono state appena tagliate 9 autonomie scolastiche e molte altre sono state tagliate in tutte le Regioni che si sono piegate ai diktat ministeriali.

In Veneto, come in molte altre Regioni, le scuole sono state costrette a cambiare il proprio orario scolastico per assecondare le richieste del servizio di trasporto pubblico(?).

In Parlamento, la maggioranza ha bocciato il tempo pieno proposto dalla deputata Orrico e sostenuto dall’opposizione. Le famiglie continuano a spendere per comprare i libri intaccando i magri bilanci familiari. I salari del personale scolastico, già troppo bassi, perdono ogni giorno potere d’acquisto. In tutto ciò le scuole private paritarie vedono crescere i finanziamenti loro erogati dallo Stato e dalle Regioni. Nonostante l’art.33 della Costituzione e nonostante il Ministero abbia riscontrato in diversi istituti paritari irregolarità che ne facevano dei semplici diplomifici.

Noi socialisti da tempo denunciamo il tentativo di indebolire l’Istruzione pubblica. Se come diceva Mandela “l'istruzione è l'arma più potente per cambiare il mondo”, ovviamente una forza politica conservatrice come quella che oggi governa il nostro Paese, non può che ostacolarla. Così, in una nota, Enzo Maraio e Luca Fantò, rispettivamente Segretario nazionale PSI e Responsabile PSI scuola.

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