Quando l’antico incontra il moderno: grande successo per la II Giornata di Studi “Li dolci detti vostri” all’Università di Roma Tor Vergata

La mattinata si è articolata in due sessioni, moderate da docenti dell’Università e del Polo Liceale, che hanno dato spazio a contributi provenienti sia dal mondo accademico sia dalle scuole superiori

A cura di Redazione Redazione
27 febbraio 2026 17:28
Quando l’antico incontra il moderno: grande successo per la II Giornata di Studi “Li dolci detti vostri” all’Università di Roma Tor Vergata -
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Si è svolta ieri, presso l’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la seconda edizione della Giornata di Studi “Li dolci detti vostri – Quando l’antico incontra il moderno. Connessioni dantesche”, organizzata dal Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte in collaborazione con il Polo Liceale “D. Alighieri – A. Caravillani”. L’iniziativa ha riunito autorità accademiche, docenti, ricercatori e numerosi studenti in un dialogo interdisciplinare dedicato alla straordinaria vitalità dell’opera dantesca. La Dirigente Scolastica, Dott.ssa Gioconda Martucci, nel suo intervento di apertura, ha sottolineato come la Giornata nasca dalla convinzione che Dante non sia un monumento immobile del passato, ma un interlocutore del presente, capace di parlare alle inquietudini e alle domande delle nuove generazioni. La cultura – ha ricordato – è un patrimonio vivo, che si rinnova attraverso i linguaggi contemporanei e l’immaginazione dei giovani.

Un programma ricco di prospettive e linguaggi

La mattinata si è articolata in due sessioni, moderate da docenti dell’Università e del Polo Liceale, che hanno dato spazio a contributi provenienti sia dal mondo accademico sia dalle scuole superiori. Tra i temi affrontati:

● l’immaginario dantesco nel fumetto;

● la lettura scientifica dell’Inferno attraverso la dermatologia;

● la musica del Paradiso;

● le esperienze multimediali applicate alla Commedia;

● il dialogo tra Dante e i classici;

● i manoscritti danteschi;

● un percorso creativo dedicato a San Francesco tra parole e immagini.

Gli interventi degli studenti dei licei coinvolti hanno rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata, confermando la centralità della scuola nella costruzione di un sapere critico, aperto e partecipato.

Una visione educativa condivisa

Nel suo discorso, la Dirigente Martucci ha richiamato il ruolo della scuola come luogo che crea ponti, non barriere, e che offre ai giovani la possibilità di misurarsi con la complessità attraverso linguaggi diversi: dalla filologia alla musica, dalla scienza alla multimedialità. Ha inoltre ricordato il prossimo appuntamento del Certamen dantesco “Li dolci detti vostri”, che si terrà il 25 marzo, giornata nazionale dedicata al Sommo Poeta, e che rappresenta un’occasione di crescita e libertà intellettuale per gli studenti. Particolarmente suggestiva l’immagine conclusiva evocata dalla Dirigente: Dante come un compagno di viaggio che osserva con curiosità i nuovi modi in cui i giovani reinterpretano la sua opera, stupito e divertito dalla creatività con cui i suoi versi continuano a generare pensiero, arte e nuove forme di linguaggio.

Un patrimonio culturale da coltivare

La Giornata di Studi si è conclusa con l’intervento del Prof. Roberto Rea e con una discussione partecipata, confermando il valore di un’iniziativa che unisce scuola e università in un progetto culturale condiviso. L’ampia partecipazione e la qualità dei contributi hanno reso evidente l’importanza di continuare a promuovere momenti di confronto che valorizzino il dialogo tra generazioni e saperi.

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