Riunioni online, dopo l’ufficialità sarà bene che gli istituti modifichino il Regolamento d’Istituto adottando modelli conformi ai requisiti definiti nel documento tecnico del Ministero: indicazioni Anief per fruire della procedura
Oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, si è rivolto ai lavoratori diretti interessati beneficiari dell’opportunità, quindi ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutto il personale Ata della scuol
Presto le riunioni collegiali delle scuole si potranno organizzare online, anche quelle di tipo deliberante: la novità, ottenuta su spinta dei sindacati e che a breve si concretizzerà con una Nota indirizzata alle scuole, prevede che le istituzioni scolastiche autonome possono disciplinare le modalità dello svolgimento a distanza delle attività di carattere collegiale di cui al comma 3, lettera a) e b) dell’art.44 del CCNL 2019/2021 che rivestono carattere deliberativo, a condizione che adottino soluzioni digitali idonee a garantire il corretto svolgimento delle sedute in modalità a distanza e l’espressione del voto mediante sistemi di voto online certificati.
Oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, si è rivolto ai lavoratori diretti interessati beneficiari dell’opportunità, quindi ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutto il personale Ata della scuola: “Una volta che arriverà la comunicazione ufficiale della procedura – dichiara il sindacalista autonomo – ricordo a colleghi e dipendenti che per l’attivazione del lavoro a distanza, il cosiddetto lavoro ‘agile’, sarà comunque sempre indispensabile modificare il Regolamento d’Istituto, come del resto già previsto dall’articolo 44 del CCNL 2019/2021. È bene che questo si faccia, in Consiglio d’Istituto, il prima possibile, sempre comunque dopo il via libera dell’amministrazione centrale, considerando che attraverso le riunioni online si otterranno degli oggettivi risparmi generali, con effetti positivi sula salute, a iniziare dai lavoratori fuori sede, oltre che di tutti coloro che operano in condizioni di meteo avverse, anche in presenza di ondate di calore come quella che stiamo vivendo in questi giorni”.
Pacifico ricorda anche che “in sede di contrattazione con il Ministero sarà bene definire, con le prossime riunioni, i criteri che garantiscano l’autonomia alle scuole e la tutela dei diritti dei lavoratori: le modalità telematiche non devono essere infatti considerate un’eccezione, ma uno strumento organizzativo moderno ed efficace, in grado di rispondere alle esigenze della comunità scolastica. L’importante – conclude il leader dell’Anief – è che si prescelgano strumenti di uso corrente per la gestione delle sedute a distanza e delle votazioni, anche mediante integrazione di più procedure organizzative, purché tali soluzioni risultino conformi ai requisiti definiti nel documento tecnico fornito dal Ministero dell’Istruzione”.
Anief ribadisce che l’accordo Mim-Sindacati prevede che i sistemi online predisposti per i collegamenti del personale scolastico dovranno assicurare il carattere personale del voto (garanzia di univocità), la trasparenza e verificabilità delle procedure secondo criteri di sicurezza, integrità e correttezza e la protezione dei dati personali sulla base delle indicazioni contenute nell’Allegato tecnico.