Roma, docente aggredita a scuola
«Ministro Valditara, potenziare l’organico per la cultura della legalità»
Il Coordinamento Nazionale Docenti esprime solidarietà alla docente aggredita da un alunno tredicenne in una scuola secondaria di primo grado di Roma e vicinanza all’intera comunità scolastica.
La gravità dell’episodio, ferme restando le responsabilità che saranno accertate dalle autorità competenti, richiama la necessità di rafforzare nella scuola la cultura della legalità, la conoscenza delle regole e la consapevolezza delle conseguenze giuridiche e sociali delle condotte individuali.
La prevenzione richiede competenze specifiche e risorse stabili. Occorre pertanto incrementare e potenziare l’organico per la cultura della legalità, che negli anni è stato tagliato e progressivamente ridimensionato in tutti gli ordini di scuola, determinando, a nostro avviso, un grave impoverimento dell’offerta formativa e delle professionalità a disposizione delle istituzioni scolastiche.
La legge n. 107 del 2015, all’articolo 1, comma 7, individua tra gli obiettivi formativi prioritari il potenziamento delle conoscenze giuridiche ed economico-finanziarie e lo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità. In tale area trovavano spazio anche i docenti della classe di concorso A-46 – Discipline giuridiche ed economiche, impiegati attraverso l’organico di potenziamento anche nella scuola secondaria di primo grado sulla base delle esigenze formative espresse dalle istituzioni scolastiche.
Le richieste formulate dalle scuole nella programmazione dell’offerta formativa del 2015 mostrarono l’esigenza di disporre di tali competenze. Il successivo ridimensionamento della presenza della A-46 nel primo ciclo ha interrotto un’esperienza che avrebbe dovuto essere consolidata ed estesa.
Rivolgiamo pertanto un appello diretto al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: occorre invertire questo processo e assumere il potenziamento dell’area socio-economica e per la legalità come scelta strutturale nella definizione dei prossimi organici.
Non è coerente attribuire alla scuola crescenti responsabilità nella prevenzione del disagio e della violenza e, contemporaneamente, ridurre le risorse professionali destinate alla cultura della legalità. Chiediamo al Ministro Valditara di incrementare concretamente questi organici in tutti gli ordini di scuola e di restituire spazio alle competenze della A-46 anche nel primo ciclo.
La cultura della legalità non può dipendere dalla disponibilità occasionale di progetti o risorse residuali: deve disporre di personale qualificato, continuità didattica e adeguata consistenza nell’organico. È su questo terreno che chiediamo al Ministero una scelta chiara e immediatamente verificabile nella prossima programmazione.
Prof. Romano Pesavento
Presidente CNDDU