Sciopero tecnici, Fracassi (FLC CGIL): scuola dice no alla riforma, mobilitazione continua
Lo sciopero di oggi ha fatto registrare un’adesione significativa e una partecipazione straordinaria di lavoratrici e lavoratori nelle piazze di tutto il Paese
Roma 7 maggio - “Lo sciopero di oggi ha fatto registrare un’adesione significativa e una partecipazione straordinaria di lavoratrici e lavoratori nelle piazze di tutto il Paese, confermando la netta contrarietà del personale a una riforma degli istituti tecnici imposta senza un reale confronto con il mondo della scuola”. Lo afferma, in una nota, la segretaria generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi.
“Per quanto ci riguarda, - sottolinea la dirigente sindacale - la mobilitazione non si ferma qui. Il personale della scuola chiede il ritiro della riforma e non si accontenterà di interventi parziali o di operazioni di facciata”.
“Per questo proseguiremo nelle prossime settimane con ulteriori iniziative di lotta, a partire dal blocco delle attività aggiuntive, fino ad arrivare alla sospensione delle adozioni dei libri di testo e al blocco degli scrutini. Continueremo a sostenere, con determinazione, le ragioni della scuola pubblica, della dignità del lavoro e della partecipazione democratica alle scelte che riguardano il sistema di istruzione”. Conclude Fracassi.