Scuola, ANIEF: assunzioni ATA, arretrati e nuove tutele
Al Ministero il confronto su immissioni in ruolo, posizioni economiche e progressioni verticali. ANIEF chiede più assunzioni e arretrati.
Assunzioni, posizioni economiche e progressioni verticali del personale ATA sono stati al centro dell’incontro di informativa svoltosi oggi al Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per l’Amministrazione erano presenti il direttore generale Palermo e la dirigente Calvosa; per ANIEF hanno partecipato il segretario generale Chiara Cozzetto, Alberico Sorrentino per il dipartimento Condir DSGA e Cristina Dal Pino, responsabile della Consulta ATA.
Per l’anno scolastico 2026/2027 sono state effettuate 12.160 immissioni in ruolo su 12.222 posti autorizzati, pari al 99,49%. Per i funzionari EQ le assunzioni sono state 304 su 326 posti disponibili, con 248 nomine da concorso ordinario, 55 da procedura valutativa verticale e una da ex Area C.
«Restano da affrontare le criticità legate alle assunzioni dei funzionari EQ, alle posizioni economiche e alle progressioni verticali», dichiara Alberico Sorrentino. «L’Amministrazione ha annunciato un nuovo decreto per la liquidazione massiva degli arretrati, ma manca ancora il pagamento di settembre. Abbiamo chiesto di accelerare le compensazioni regionali, sbloccare le procedure per funzionari e operatori scolastici e favorire lo scorrimento delle graduatorie. Servono inoltre un nuovo concorso DSGA e chiarimenti sui requisiti di accesso al profilo di operatore scolastico, anche attraverso il coinvolgimento dell’ARAN.»
Per Cristina Dal Pino, responsabile della Consulta ATA ANIEF, «le scuole continuano a reggersi sul sacrificio di segreterie e collaboratori scolastici, alle prese con carichi di lavoro insostenibili e carenze di organico. Non bastano le percentuali: occorrono il pagamento di tutti gli arretrati spettanti, lo scorrimento effettivo delle graduatorie e un piano concreto di valorizzazione professionale ed economica per tutto il personale ATA.»
Il presidente nazionale ANIEF, Marcello Pacifico, conclude: «Non possiamo accettare che le assunzioni ATA restino limitate da contingenti che non coprono tutti i posti vacanti e disponibili. L’abuso dei contratti a termine nel pubblico impiego è una questione già affrontata dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea: continuare a lasciare scoperti posti disponibili significa alimentare la precarietà e penalizzare le scuole. Chiediamo un piano straordinario di assunzioni sul 100% dei posti disponibili, il superamento degli attuali vincoli e maggiori tutele economiche e professionali per tutto il personale, precario e di ruolo. ANIEF proseguirà la propria azione sindacale, politica e giudiziaria fino al pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori».